Felettino, Baldino e Liguori: “Come nei cartoon, ma qui c’è poco da ridere”.

LA SPEZIA- Come nei Cartoon… ma purtroppo qui c’è davvero poco da ridere:

Scrive Peracchini: 

“Con la revoca del contratto a Pessina per la costruzione dell’Ospedale Felettino possiamo tirare una riga sul passato” che, diciamo noi, grazie a voi del centrodestra, in regione è durato quattro anni nei quali si edificato solo questo disastro culminato con una inspiegabile e non certo trasparente bocciatura della variante di Pessina prima, e della ditta Pessina stessa adesso e iniziare a scrivere daccapo una storia completamente diversa: una nuova gara di appalto, il via ai lavori e finalmente la sua realizzazione”

Sì. Come nei cartoni animati dove Will Coyote ripete per dieci volte il solito tentativo di afferrare Bip Bip, tanto qui stiamo giocando, come se il tempo non passasse e la gente non avesse l’esigenza di un ospedale subito, che in politica non vuol mai dire domani ma almeno nel minor tempo possibile. E questa vergognosa e irresponsabile decisione non porterà sicuramente a nessuna soluzione rapida .

Nel frattempo per sopperire ai gravi ritardi finora accumulati…” cumulati da chi ? da Braccobaldo o da Ire e Regione Liguria che hanno tenuto fermi 135 milioni di soldi dello stato, cioè nostri, per pagare funzionari che per bocciare una variante hanno impiegato più tempo che per costruire un ospedale?

“… entro un mese sarà varato dal Presidente Toti e dall’Assessore alla Sanità un piano transitorio con importanti investimenti sugli ospedali Sant’Andrea e San Bartolomeo di Sarzana” quindi con altri soldi pubblici che verranno a mancare per procedere con la costruzione del nuovo ospedale. Dei veri geni !!! Dell’assurdo però !!! Ma è il finale che lascia increduli e sgomenti…..

Una svolta a trecentosessanta gradi” Noi la definiremo piuttosto l’ennesimo avvitamento su se stessi per sprofondare nel ridicolo…se di mezzo non ci fosse la salute degli spezzini, sballottati per curarsi come fossero pacchi postali.

E Peracchini termina definendo questo sfascio nel quale Toti ci ha condotto come… “una nuova alba per il Felettino”.

Sì, diciamo noi L’alba dei morti viventi visto che si è aspettato che Pessina, in concordato e quindi con un amministratore giudiziario che aveva tutto l’interesse che l’ospedale fosse portato a compimento per riscuotere il denaro e pagare i creditori, riprendesse i lavori e iniziasse a porre le basi per montare le gru, per cacciarlo malamente dopo quattro anni di inutili minuetti !

C’è solo una parola per definire tutto questo . Vergogna !

Game over.

Massimo Baldino Caratozzolo (Per la nostra città)

Luigi Liguori (Spezia Bella Forte Unita)… ma senza ospedale !

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