Alessandro Biggi attacca Cenerini e difende Caratozzolo.

LA SPEZIA- Nel leggere l’ultima invettiva del consigliere Cenerini contro il consigliere Caratozzolo si è rafforzato in me un timore che coltivavo ormai da tempo.
La vicenda oggetto del contendere, per contestualizzare i fatti, è quella riguardante la nuova piazza del mercato sulla quale il consigliere Cenerini appare visibilmente seccato dall’attivismo dei consiglieri Caratozzolo (suo bersaglio “preferito” non da oggi), Nobili e Liguori accusati non si capisce bene di cosa, se non di aver posto legittime questioni.
Non è tuttavia il merito del contendere né la normale dialettica maggioranza opposizione (seppur molto dura in questo caso) che ha suscitato la mia preoccupazione, quanto la malcelata soddisfazione di Cenerini circa il comportamento “intelligente” di “quella parte seria e responsabile dell’opposizione che non ha strumentalizzato la vicenda” e altre carinerie del genere. Ora, Cenerini interpreta legittimante la sua parte di capogruppo di maggioranza e portabandiera del Sindaco, ma viene sinceramente da farsi qualche domanda se è così ammiccante ed entusiasta verso una parte di opposizione che magari potrebbe tenergli bordone, quello sì strumentalmente, su vicende scomode per l’amministrazione; vicende scomode come per esempio il caso Escrivà trattato ieri sera in Consiglio, solo per citare l’ultima riguardo alla quale, al momento della votazione della mozione d’opposizione, guarda caso i consiglieri Erba e Raffaelli (“quella parte seria e intelligente dell’opposizione” per citare Cenerini) hanno abbandonato il Consiglio scegliendo di non votare e cagionando quindi un indubbio ulteriore vantaggio politico alla maggioranza. Ma come, i “compagni” di partito della consigliera Nobili, che peraltro al contrario di Erba e Raffaelli rappresenta la corrente di maggioranza nel partito, fanno questo ennesimo gesto di intesa con la maggioranza e di sgarbo verso l’opposizione senza volersene assumere alcuna responsabilità politica?
Non credo funzioni così, soprattutto agli occhi della pubblica opinione che necessita di essere sempre informata in modo puntuale anche sulle azioni dei consiglieri, oltre che dalle parole scritte nei comunicati. Da militante progressista di buona esperienza (di cui oltre 8 anni nel Pd) mi viene da chiedere: ma non è che l’azione di Nobili, Caratozzolo e Liguori, evidentemente provenienti da percorsi politici differenti ed uniti dalle contraddizioni che stanno mettendo in luce di questa amministrazione stanno dando fastidio ai soliti supporter dello status quo? Non è che il consigliere Cenerini è così arrabbiato proprio perché c’è anche qualcuno che sta facendo opposizione in Consiglio? Magari sarebbe più comoda quell’opposizione “seria”, ma soprattutto “intelligente”, che ricorda molto la cosiddetta “opposizione di Sua Maestà”, insomma una finta opposizione pronta poi a mettersi d’accordo quando si tratta di tutelare i soliti interessi di bottega. Peccato per Cenerini, sembra infatti ci sia ancora qualcuno che agisce tenendo come punto di riferimento l’interesse dei cittadini anziché i dispetti di corrente nei partiti e gli interessi di cortile, per questo concludo con una piccola nota di carattere personale. Non so a voi, ma a me questo terzetto di consiglieri battaglieri era già simpatico per l’azione politica spontanea e nel merito portata avanti in questi mesi , ora dopo le ultime vicende lo è diventato ancora di più; mi sono sempre seduto dalla parte “sbagliata”, però spero di cuore che il sostegno intorno a questa generosa e onesta azione politica aumenti giorno dopo giorno, se lo meritano perché stanno agendo per il bene della nostra città.

Alessandro Biggi

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