“Non vogliamo il BioDigestore” l’urlo dei 1.500 di Saliceti

SANTO STEFANO MAGRA- Hanno sfilato in almeno 1500, sabato scorso a Santo Stefano, tutti al grido di “Non vogliamo il BioDigestore”. Associazioni, Comitati ambientalisti, esponenti politici e semplici cittadini, uniti contro il progetto del nuovo BioDigestore di Saliceti.

Sono cittadini, residenti nelle zone di Santo Stefano e Vezzano, ma non solo, tutti preoccupati per le ricadute sull’ambiente che potrebbe avere questo mega impianto. “Si rischia l’inquinamento delle falde acquiferi, dei pozzi che riforniscono mezza provincia. Questo dovrebbe riguardare tutti”. Alla manifestazione era presente il giurista ambientale Marco Grondacci, che ha parlato anche dell’ipotesi di ricorrere alla Giustizia, ma ha sottolineato che sarebbe meglio un intervento politico. La questione tornerà anche in Consiglio Regionale: molti esponenti del centro-destra hanno incontrato i Comitati e si sono detti contrari al progetto, ma il Presidente Toti e l’Assessore Giampedrone sono intenzionati ad andare avanti su questa strada.

Sostegno ai cittadini di Santo Stefano arriva anche da Reggio Emilia, dove altri cittadini stanno lottando a favore dell’ambiente.

www.notedimarcogrondacci.blogspot.com

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