“Pavarotti genius forever” al “Nuovo” per tre giorni.

LA SPEZIA- Un grande affresco di Pavarotti pieno di pathos, musica, successi, positività, famiglia, donne, tradimenti e cucina, quella italiana che non mancava mai di far assaggiare ai suoi molti amici sparsi per il mondo. E così fa bene a dire Ron Howard, autore di ‘Pavarotti’, passato alla Festa di Roma: “Che vita ha avuto Pavarotti! È stato difficile scegliere cosa raccontare“.E ancora il regista:”La sua è stata una vita da opera, una vita come quelle che rappresentava sulla scena”.

Il film uscirà al Nuovo La Spezia solo per tre giorni, lunedì 28 ottobre (ore 16.00-18.00) ,martedì 29 (ore 15.30-17.30) e 30 ottobre (ore 15.30-17.30), Molti hanno pianto per questo docu che racconta quell’uomo pieno di “sorriso carismatico“, di popolare ottimismo, la cui storia è come una favola: da figlio di fornaio a superstar internazionale.Un tenore capace di segnare profondamente il mondo dell’opera lirica e di vendere 100 milioni di dischi nel corso della sua carriera, di rendere popolare l’opera, di mescolare musica classica e pop e di dedicarsi, nell’ultima parte della sua esistenza, alla beneficenza anche grazie all’amicizia con Lady Diana.

Il regista premio Oscar ha attinto con l’aiuto della famiglia, vecchia e nuova, del tenore a un enorme archivio di foto. Scorrono così le immagini della figlie, Cristina, Giuliana, Lorenza, della loro mamma Adua, poi di Nicoletta Mantovani, dalla quale ha avuto Alice, ma anche le testimonianze di Bono Vox e soprattutto di Placido Domingo e José Carreras, ovvero di quel trio nato in occasione dei Mondiali del 1990 che ci ha lasciato un indimenticabile Nessun Dorma a tre voci. “Oltre ad essere un genio – dice Howardè stato anche un ambasciatore per l’opera che lui voleva rendere popolare. Ora mi auguro che questo film possa fare lo stesso anche per chi di solito non segue questo genere musicale”.

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