Ospedale Felettino/1, Massimo Lombardi (SBC-PRC): “Si faccia chiarezza, no alla privatizzazione, si mobiliti l’intera città”

LA SPEZIA- No alla privatizzazione dell’ospedale. Il sindaco deve perseguire ad ogni livello e con ogni Ente interessato la concretizzazione dei lavori dell’ospedale e richiedere ad I.R.E S.p.a. la copia integrale e conforme degli accertamenti effettuati dal terzo ente verificatore ossia Conteco Check s.r.l  sul progetto di variante sismica  al più presto e comunque non oltre 30 giorni da oggi; dopo aver ricevuto da I.R.E. s.p.a. la documentazione riferire al Consiglio Comunale o alle Commissioni competenti; necessario il confronto con il collegio dei tecnici della Provincia che ebbero ad esaminare sia il progetto iniziale che la variante sismica (anche, in ipotesi, in contraddittorio con i tecnici della Conteco Check s.r.l.) e a calendarizzare quanto prima tutti gli incontri necessari con i vari attori al fine di dirimere le questioni in sospeso e programmare una linea per l’attuazione del progetto.
La partecipazione e la messa a conoscenza della cittadinanza di tutto il percorso su questo tema è fondamentale. Per questo chiediamo una commissione civica partecipata o un dibattito pubblico, a mente del DPCM 76/2018, sui lavori di costruzione del nuovo ospedale provinciale del Felettino.
Domani alle 10 sarò con alcuni militanti di Rifondazione Comunista a volantinare davanti all’Ospedale perché la battaglia contro la privatizzazione del nosocomio locale è appena iniziata e faremo di tutto perché ciò non accada, perché la salute dei cittadini non si privatizza.
Massimo Lombardi: Consigliere Comunale Spezia Bene Comune/PRC
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