Da Santo Stefano di Magra a Gavassa per dire no ai digestori anaerobici.

SANTO STEFANO MAGRA- Una delegazione del “Comitato No Biodigestore Saliceti” parteciperà sabato 19 ottobre alla manifestazione di protesta “Trattorata no biometano” organizzata a Reggio Emilia dal “Comitato Ambiente e Salute Reggio Emilia’”, impegnato nel contrastare la realizzazione da parte del colosso Iren di un impianto di digestione anaerobica nell’ APEA di Gavassa-Prato ai confini tra i comuni di Reggio Emilia, Correggio e San Martino in Rio. Tale impianto sarà in grado di trattare 167mila tonnellate l’anno di rifiuti organici provenienti da almeno tre provincie (Piacenza, Parma e Reggio Emilia) con un consumo di suolo agricolo pari a 170mila metri quadri e un bilancio ambientale che si conferma assai poco rassicurante a causa delle molteplici controindicazioni dovute al biogas.
Dopo aver preso parte lo scorso 15 ottobre assieme ad una rappresentanza del “Comitato Acqua Bene Comune Sarzana” all’iniziativa organizzata a Gavassa, sempre in provincia di Reggio Emilia, da “Rappresentanza degli Agricoltori e Produttori di Parmigiano Reggiano” che ha portato l’illustre Prof. Gianni Tamino, esperto di problemi ambientali, energie rinnovabili, sostenibilità e biotecnologie a illustrare le numerose incompatibilità tra biometano da rifiuti e filiera del Parmigiano Reggiano, continuiamo a portare solidarietà alla popolazione in lotta con l’obiettivo di fare rete anche con realtà extraregionali.
Comitato No (Bio)digestore Saliceti
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