Arbasetti e Casagrande: “Le opere di depurazione dovrebbero avere la priorità”.

LA SPEZIA- Siamo nel Golfo dei Poeti, dove si trova una delle meraviglie dell’umanità, patrimonio dell’Unesco e affollata da un numero inimmaginabile di turisti, zona pertanto che andrebbe preservata in un ambiente con un eco marino di buon livello e i sindaci dei vari paesini dovrebbero tener conto di questo e farne la priorità.

Come mai invece non passa stagione estiva in cui qualche depuratore fognario non funzioni o si rompa e a questo punto interviene Arpal e l’ordinanza del sindaco che vieta la balneazione, certo per pochissimi giorni per non ledere gli interessi dell’economia turistica.

E siccome si nota che ogni anno avvengono le stesse cose sorgono anche i sospetti che da anni si sia carenti di prevenzione e di controlli nel golfo dei poeti e che i depuratori siano costruiti senza la consapevolezza che questa voce nel bilancio comunale dovrebbe avere primaria importanza in quanto fondamentale per il turismo,per la tutela del lavoro e non ultima cosa tutelando una natura ed un mare unico per la sua bellezza.

Ed ecco che viene da pensare che questi divieti di balneazione, che escono a fine stagione abitualmente, e quindi forse sarebbe meglio che fossero fatte verifiche e controlli preventivi per fare in modo che le opere di depurazione, vista la loro importanza, abbiano la massima priorità su tutto il resto.

Rita Casagrande, Quartieri del Levante
Franco Arbasetti, V.A.S. Onlus

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