Presentazione Figùa de pòrvoa (Figure di polvere) alla libreria “LIBeRI TUTTI”

LA SPEZIA- Sabato 19 ottobre alle ore 18.30 presentazione del libro Figùa de pòrvoa di Amilcare Grassi (Manni Editori).

Cinque sezioni accorpano una raccolta poetica nella lingua della bassa Lunigiana.
L’immaginazione, la solidarietà, la precarietà umana, l’affetto per chi non c’è più, l’amore per ogni essere vivente sono soggetto e oggetto del sentimento forte di un autore che, scrive Adriano Sofri nell’Introduzione, invece di parlare coi morti come se fossero ancora vivi, si rivolge a loro “come se tu fossi già morto”.
Aggiunge Sofri: “L’autore fa il cammino giusto. Ha un altro vantaggio, ai miei occhi, alle mie orecchie: che il suo dialetto fa una tale economia di consonanti da sembrare infantile, ma senza perdere una sua durezza.”.
Aspra e musicale insieme, è di fatto un ossimoro reale, contiene il presente e la memoria in un linguaggio necessario ed essenziale che, senza arroganza, nel segno dell’umiltà, chiede sintonia al lettore.
Amilcare Mario Grassi, per tutti Celè, è nato nel 1945 a Castelnuovo Magra, vive tra La Spezia e Fosdinovo, dove è assessore alla Cultura. E’ stato, dalla fondazione allo scioglimento, l’indiscusso leader di Lotta Continua nella nostra provincia e un dirigente nazionale dell’organizzazione. In seguito è sempre rimasto attento ai fermenti politici, sociali e culturali, nel frattempo ha insegnato materie letterarie e filosofia.
Ha pubblicato cinque libri di poesia in dialetto castelnovese, Figùa de Pòrvoa, Manni, 2019, è il sesto.
“Militante, a suo modo, Celè non ha mai smesso di essere, nemmeno in poesia”. Adriano Sofri
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