Andrea Costa (Liguria Popolare): “Sul futuro dell’area Enel il consiglio comunale di La Spezia ha scritto una pagina di buona politica”

LA SPEZIA- “Ieri sera, 7 ottobre, nel consiglio comunale a La Spezia è stata scritta una buona pagina politica per la città”: il presidente e consigliere regionale  di Liguria Popolare Andrea Costa esprime la propria soddisfazione per i voti unanimi che hanno ricevuto un ordine del giorno sul futuro dell’area Enel e la delibera di variante al Piano Urbanistico Comunale sempre per quanto riguarda l’area Enel.

Un forte segnale unanime per dire basta alla centrale”, aggiunge il consigliere regionale, che spiega: “Il consiglio comunale con estrema chiarezza ha detto stop alla centrale e invita il Governo a non concedere autorizzazione per trasformarla a turbogas”.

Plauso anche da parte dei  consiglieri di La Spezia Popolare. “Per me è una grande soddisfazione – commenta Umberto Maria Costantini capogruppo –  mi sono sempre adoperato già nel  passato per cercare di trovare una condivisione anche con la maggioranza su un tema così importante per la città. Evidentemente i tempi non erano ancora maturi. Mi ritengo molto soddisfatto del voto unanime di ieri sera: è stato un grande passo avanti per la città”.

Questo voto per me è fondamentale – aggiunge il consigliere comunale Marco Tarabugi –  da anni sostengo che in una parte dell’area Enel si possa realizzare un parco divertimenti “Spezialand” e su questo tema c’è stato molto interesse da parte di tantissimi cittadini. Con la variante votata ieri sera “Spezialand” può diventare realtà. Si tratta infatti di un primo passo fondamentale, poiché  un’area è stata destinata a verde sportivo e in quello spazio la normativa prevede la possibilità di realizzare anche un parco divertimenti. È una grande emozione per me: un sogno che può diventare realtà”.

“Un chiaro esempio di buona politica – ribadisce il consigliere regionale di Liguria Popolare Andrea Costa – : quando i temi si affrontano senza strumentalizzare si possono raggiungere risultati importanti per la collettività. Noi di Liguria Popolare abbiamo sempre sostenuto che una buona politica debba essere basata sul confronto e non sullo scontro, cercando di unire e non di dividere”.

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