Frase sessista, Sortino “è stato frainteso”, ma Peracchini spieghi perché rideva.

LA SPEZIA- “Una frase infelice“. Così Sergio Camillo Sortino ha definito la sua “battuta” sulle “tette” delle contestatrici (qui), specificando di essere stato frainteso, perché in realtà lui avrebbe detto esattamente il contrario, riferendosi alle FEMEN e al loro modo di protestare.Su Repubblica on line Sortino chiede scusa (articolo), dicendo che voleva “solo sdrammatizzare“.

E il Sindaco? Peracchini non risponde, ma fa sapere, attraverso la sua portavoce, di “non aver sentito” a causa della confusione. A parte che il gesto di Sortino è abbastanza esplicativo, ma – ci si chiede- se il Sindaco non ha sentito, perché rideva? Nel video Peracchini ride con Sortino, è evidente. Di cosa rideva, se non della battuta del Segretario? Rideva della protesta? Rideva perché Guerri redarguiva le contestatrici? Rideva sulla fiducia perché gli sta simpatico Sortino? Insomma, cosa aveva da ridere tanto?
Non è più giusto e semplice scusarsi per quella risatina fuori luogo?” s’interroga stamattina, dalla sua pagina Facebook, il consigliere Massimo Baldino.

Ci si aspettano scuse ufficiali questa sera in Consiglio Comunale, dove sono attesi interventi da parte delle consigliere. A scagliarsi contro il Segretario Comunale e le sue risatine sono state, nei giorni scorsi, le opposizioni compatte, Effetto Spezia il PCI. Tutti chiedono scuse ufficiali e una presa di posizione da parte del Sindaco: una presa di posizione chiara, non la consueta “non risposta“. Peracchini lo farà?

(Il video incriminato: minuto 4:50)

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