Nobili, Baldino e Liguori: “Felettino, siamo stati noi a richiedere il Consiglio Comunale straordinario”.

LA SPEZIA- Il Consiglio Comunale straordinario amici cari lo avevamo chiesto noi.

E lo avevamo fatto a luglio. Servivano sette firme per convocarlo ma sotto a quella richiesta sono rimaste unicamente quelle della Consigliera PD Dina Nobili e dei due Consiglieri Civici Massimo Baldino Caratozzolo (Per la nostra città con Guerri che ora firma dall’altra parte) e Luigi Liguori .

Qualcuno evidentemente, ha preferito farsi le vacanze, invece che discutere in Consiglio comunale su un tema così prioritario quale quello dell’Ospedale.

Il sindaco dedica piazzette a personaggi discussi ma a lui evidentemente cari, visto l’insistenza dimostrata anche quando era un semplice cittadino (due richieste inoltrate nel 2008 e nel 2012 sempre giustamente respinte dalle passate amministrazioni) ma intanto questa città continua a dibattersi tra molti grandi problemi irrisolti.

Ospedale e Variante Aurelia per esempio!

La maggioranza che lo sostiene intanto fa comunicati assurdi, chiedendo Consigli Comunali evidentemente ormai tardivi, dimenticando che sono loro a governare questa città.

Loro a governare questa Regione da quasi cinque anni.

Loro che avrebbero dovuto impedire che un opera che doveva essere consegnata agli spezzini nel 2020 sia invece ancora solo una palude informe.

175 milioni di soldi pubblici mal governati da chi avrebbe dovuto attivarsi subito, invece che attendere anni persino  prima di bocciare una semplicissima variante. Invece il centrodestra in regione, in provincia e in Comune  ha preferito giocare di rimessa sapendo solo parlare di “appalto spericolato” come se la ditta a cui sono stati affidati i lavori nella vita fabbricasse latte in polvere invece che infrastrutture. Ha preferito giocare sulla pelle dei cittadini.

Alla fine, è storia di questi giorni, grande imbarazzo in tutta la maggioranza. Un Sindaco che non parla. Non informa i cittadini e probabilmente non informa neppure i suoi consiglieri e assessori.

Un Sindaco muto di fronte alla più grande tragedia che potesse capitare a questa città.

Una città ferma su tutto.

E una amministrazione che farnetica di piste ciclabili da 5 milioni a kilometro e piazze sospese..ma che non riesce a garantire ai suoi abitanti una sanità decente e un ospedale che consenta loro di non essere sballottati come pacchi postali nei momenti più delicati e difficili della propria esistenza.

Si continua a giocare allo scarica barile su Ospedale come su variante Aurelia, dimenticando che se si ipotizzano dei colpevoli, una amministrazione ha il dovere di comportarsi di conseguenza. Di fare dei nomi. Di produrre degli atti.

Se invece i colpevoli sono solo “di comodo” allora si è unicamente incapaci oltre che infingardi.

Non ci interessa il piano B se questo è in realtà l’ennesimo tentativo di fare entrare i privati nella gestione della sanità pubblica.

Se invece prevede altro, lo si illustri, invece che evocarlo nei momenti disperati,  tanto per gettare altra confusione su una situazione già abbastanza confusa.

Dina Nobili (Partito Democratico)

Massimo Baldino Caratozzolo (Per la nostra città con Guerri)

Luigi Liguori ( Spezia Bella  Forte Unita)

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