Battistini: “Un pietra tombale sul nuovo Felettino?”.

GENOVA- Il cronoprogramma per il nuovo Ospedale del Felettino non è cambiato, quindi la data di consegna alla Città e a tutti i cittadini è ancora confermata a novembre 2020.

Questo, in sostanza, ciò che ci veniva risposto, anche con un certo fastidio, dall’Assessore regionale Sonia Viale a una nostra interrogazione sull’argomento solo poche settimane fa.
Oggi, probabilmente, si consuma l’ultimo atto di una gestione scellerata di tutto il progetto Nuovo Felettino, con la pietra tombale alle residue speranze di vederlo nascere posta dal rifiuto di Ire, l’agenzia regionale che funge da stazione appaltante, di approvare la richiesta di variante proposta dalla ditta Pessina.
Un rifiuto che, sommato alla delicata situazione finanziaria dell’azienda, con una richiesta di concordato preventivo in bianco presentata al Tribunale di Milano, rende più che probabile quello scenario che da molti mesi abbiamo ipotizzato, essendo tacciati di “pessimismo strumentale”, di “gufare”, di “creare allarmismi ingiustificati”: il Nuovo Ospedale del Felettino non si farà!
La fase esecutiva del progetto parte, dopo anni di paletti e difficoltà superate a fatica, nel 2016, sotto l’amministrazione Toti.
Al di là dei tentativi, spesso puerili e squinternati, con cui la stessa Amministrazione Toti, e l’Assessore Viale in primis, hanno cercato di scaricare le responsabilità del mancato avanzamento dei lavori ora sull’improvvisa e inopinata comparsa di una Cappelletta nel parco destinato al cantiere, ora sui tecnici, ora sulla burocrazia, ora sugli immancabili “quelli di prima”, restano alcuni dubbi le cui risposte non tarderanno ad arrivare.
La linea politica di questa Amministrazione regionale, chiaramente indirizzata a una pesante privatizzazione della sanità.
L’approssimarsi delle Elezioni Regionali, e un Assessore alla sanità che, provenendo dal Ponente della Regione, potrebbe avere interesse a destinare, o promettere, risorse economiche a quella parte del territorio e dell’elettorato.
Il fatto di aver realizzato, meglio tardi che mai, che le dimensioni e la struttura del Nuovo Ospedale del Felettino non avrebbero risposto adeguatamente, in autonomia, alle esigenze della Provincia.
Le prossime settimane ci diranno se le nostre ipotesi sono concrete e aderenti alla realtà o se, alla fine, a Novembre 2020 i Cittadini della Provincia spezzina potranno finalmente assistere al taglio del nastro dell’agognato Nuovo Ospedale, finalmente pronto e utilizzabile.
Indipendentemente da qualsiasi altra valutazione gioiremmo solo in questo secondo caso.
Abbiamo depositato nelle scorse settimane, insieme ai colleghi del PD, una richiesta di una Commissione regionale dedicata e di un Consiglio Regionale straordinario, per discutere della situazione della sanità ligure che, in questi 4 anni di Amministrazione Toti ha, secondo noi, intrapreso una pericolosa caduta di cui, alla fine, sono i cittadini, soprattutto i più deboli, a pagare le conseguenze.
Noi non lo accettiamo!

Francesco Battistini
Consigliere Regionale
Italia in Comune

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