Paventata abolizione del Parco di Montemarcello, parlano le Associazioni Ambientaliste

LA SPEZIA- Abbiamo assistito alla pantomima, che se non fosse tragica sarebbe esilarante, delle dichiarazioni di amministratori pubblici in Regione o nelle Amministrazioni Spezzine, circa l’auspicata chiusura, diretta o indiretta, del Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra Vara.

Il Consigliere Regionale Costa vorrebbe passare il Parco alla Provincia, facendo finta di non sapere che la stessa non ha le competenze e le caratteristiche previste dalle Leggi sui Parchi, ne quella quadro Nazionale ne quella Regionale ligure.

L’Assessore Regionale Mai lo ha spalleggiato sostenendo che l’Ente Parco non è stato capace di risolvere il problema discariche e quello dell’allontanamento dei frantoi degli inerti.

Peccato che le discariche, presenti nel Parco da prima che nascesse, non si bonificano perché, al di là dello stanziamento di cifre non sufficienti a risolvere il problema, non si mette sufficientemente al centro questa tematica; il problema dei frantoi il Parco lo stava affrontando per bene, aiutato anche da azioni encomiabili della procura e della polizia giudiziaria dedicate a questo. In realtà il tavolo regionale sui frantoi, intendiamoci non quello meramente istituzionale ma quello allargato ad associazioni e categorie economiche, si è riunito poche volte. La partecipazione sembra non esser data, su questo tema.

Quanto alle dichiarazioni del Sindaco di Lerici sull’opportunità di cancellare il Parco nella zona del monte Caprione per attrarre investitori, come si fa a dire che non è per cementificarlo? Gli eventuali investitori che non avessero intenzione di cementificare vedrebbero nei vincoli del Parco una risorsa, un indirizzo: solo per chi vuole fare il contrario il Parco è un limite.

Insomma noi non sappiamo se trattasi di boutade elettorali o di intenzioni serie, di certo sono iniziative nemiche dell’ambiente e noi ambientalisti ci appelliamo a tutte le forze politiche presenti nel nostro territorio e che siedono sugli scranni dei Comuni, della Provincia o della Regione, affinché ci si incontri per discutere tali problemi e trovare soluzioni coerenti alla difesa dell’ambiente.

Il Presidente del Comitato Sarzana CHE BOTTA! Roberta Mosti

Il Presidente della Sezione Provinciale Spezzina di Italia Nostra Luca Cerretti

Il Presidente di Legambiente Valdimagra Alessandro Poletti

Il Presidente di Legambiente Lerici Giovanni Cortelezzi

Il Delegato Provinciale Spezzino LIPU Paolo Canepa

Il responsabile di Stop al Consumo di Territorio Roberto Mazza 

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