Francesco Battistini: “La proposta di Andrea Costa sul parco di Montemarcello non ha capo né coda”.

GENOVA- La proposta di Costa sul Parco di Montemarcello Magra Vara non ha ne capo né coda.
Non è possibile trasferire alla Provincia le competenze amministrative dell’unico parco fluviale regionale della Liguria a meno che non si voglia distruggere l’Ente senza assumersene la responsabilità.
Sono mesi che la querelle sul Parco, innescata dal Consigliere di Liguria popolare, va avanti.
Tre sono le informazioni principali che questa pessima vicenda ci consegna: la prima riguarda la scarsa cultura ambientale della Giunta Toti e della sua maggioranza; la seconda la quasi totale assenza di conoscenza delle prerogative e delle funzioni istituzionali che hanno i singoli Enti, come Regione e Provincia; la terza l’assurdità di utilizzare un un’argomento importante, come quello della tutela del territorio, a fini pubblicitari e propagandistici.
Sarebbe interessante, in tutto ciò, conoscere il pensiero del Capogruppo di Costa in Consiglio regionale. Il Consigliere Pisani, infatti, da 5 Stelle si è sempre battuto in favore dei parchi e dell’ambiente. Non può di certo aver cambiato idea oggi e allora sarebbe giusto facesse ragionare il suo collega, riconducendolo su una strada più ragionevole. Ciò che non funziona nella gestione del Parco può essere corretto o migliorato ma, in un momento storico come questo, in cui la tutela ambientale è diventata elemento cardine non solo per il paesaggio ma anche per la nostra sopravvivenza, parlare di chiusura o di destrutturazione di un’area protetta è a dir poco folle.
Noi presenteremo una interrogazione in Consiglio rivolta all’Assessore Mai. Pretendiamo che ci spieghi chiaramente come e cosa intende fare. Perché in questi mesi ha fatto fin troppo pesce in barile sulle idee di Costa e chi ha responsabilità di governo non può permettersi un un’atteggiamento di questo tipo.

Francesco Battistini
Consigliere Regionale
Italia in Comune
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