“Per la nostra città” è in maggioranza o in opposizione? Il M5S chiede risposte a Frascatore e Lombardi

LA SPEZIA- Sono ormai diversi mesi che in Consiglio Comunale si trascina la questione del gruppo “Per la Nostra Città”, la cui mancata soluzione crea disagio e confusione ad ogni livello. Il disaccordo tra i due componenti del gruppo Giulio Guerri (Presidente del Consiglio Comunale) e Massimo “Baldino” Caratozzolo (Capogruppo in CC) continua di fatto a rendere quantomeno strana e fluttuante ogni seduta e a mettere in imbarazzo l’Istituzione. Baldino, infatti, avrebbe espresso la volontà di cambiare denominazione al gruppo e di farlo transitare nella minoranza comunale; Guerri, dal canto suo, non volendo cambiare denominazione al gruppo né transitare nella minoranza, avrebbe unilateralmente deciso di non riconoscere a Baldino il ruolo di capogruppo, disconoscimento che Baldino non avrebbe accettato. Il Ministero dell’Interno (Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali), consultato in merito, ha espresso in data 12/08/2019 un parere nel quale afferma che la materia inerente i gruppi consiliari viene demandata allo statuto ed al regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale.

Considerato che il CC riprende in pieno in questi giorni la propria attività, non possiamo non chiedere con urgenza una risposta dall’ufficio di Presidenza e in particolare dai due vicepresidenti Frascatore e Lombardi (essendo Guerri parte in causa), per porre fine ad una situazione che definire surreale è un eufemismo, in quanto non si sa con esattezza se il gruppo faccia parte della maggioranza o della minoranza in sede di Consiglio Comunale e quale sia il valore numerico delle votazioni dei due membri nelle Commissioni. Ci auguriamo una pronta e tempestiva soluzione della vicenda, che per i suoi risvolti pubblici avrebbe stimolato la fantasia di Pirandello, Kafka o Ionesco.

Il Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle

Donatella del Turco

Jessica de Muro

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