Fivizzano, dal 28 agosto la Mostra dei Tarocchi psicologici

FIVIZZANO- La mostra si snoda attraverso il centro storico di Fivizzano e il percorso ideale ha inizio con gli Arcani maggiori alla Hall dell’Albergo diffuso Centoborghi in Via Roma abbracciando le attività commerciali di Piazza Medicea, sconfinando sotto le Mura e chiudendosi all’interno della Biblioteca Abate Gerini, attigua al Museo di San Giovanni degli Agostiniani.

Le tele, olio su tela hanno tutte un formato di 90 x 150 cm e sono tra i Tarocchi più grandi al mondo. Durante il periodo di permanenza della mostra sono organizzati eventi collaterali nei week end di settembre, con un finissage alla presenza dell’artista per l’undici ottobre 2019.

Per la giornata inaugurale il programma prevede dalle ore 16.00 del 28 agosto la presenza in Piazza Medicea di produttori locali e artigianato. La Piazza sarà pertanto chiusa al traffico per l’inaugurazione.

Alle ore 17.00 presso il Museo di San Giovanni degli Agostiniani di Fivizzano si terrà la presentazione del libro “Il Vesuvio universale” di Maria Pace Ottieri, edito Einaudi, con l’autrice saranno presenti lo scrittore e camminatore Oreste Verrini e Carmine Mezzacappa, presidente dell’Associazione Dal Libro alla solidarietà.

Alle ore 19.00 presso il Museo di San Giovanni degli Agostiniani di Fivizzano si terrà l’inaugurazione della mostra I Tarocchi psicologici di Susanna Viale, alla presenza della curatrice della mostra Angelica Polverini e dell’assessore alla cultura del Comune di Fivizzano Francesca Nobili. Dalle ore 21.30 si terranno letture individuali dei Tarocchi.

Usati da secoli come strumento di divinazione e di gioco i Tarocchi traggono la loro origine dalle simbologie dalla filosofia pitagorica e platonica, dal mondo cristiano, della cultura occidentale medievale e popolare e dalla Cabala.

I Tarocchi anche detti Arcani, da Arcanum, o segreto in latino, sono 78 figure allegoriche divise in due grandi gruppi, i maggiori che consistono in 22 raffigurazioni emblematiche e gli arcani minori 56 carte, suddivise a loro volta in 4 semi: bastoni, spade, coppe e denari.

Questi ultimi sono stati usati nel corso degli ultimi tre secoli come carte da gioco, ma hanno la particolarità di avere 4 figure di corte: il Fante, il Cavaliere, la Regina e il Re.

Dalla metà del Novecento grazie a Carl Gustav Jung e dai sempre più approfonditi studi della Gestaltpsychologie l’importanza del simbolo, del segno e della sua significazione nell’inconscio umano ha fatto sì che i Tarocchi iniziarono ad essere utilizzati da psicoterapeuti ed analisti per il loro altissimo valore umano. Alejandro Jodorowsky è l’ultimo grande e instancabile divulgatore di tale significazione.

Essi incarnano le volontà, i desideri, le paure, i dolori e i piaceri dell’uomo e hanno precisa e puntuale rappresentazione negli attribuiti e nelle figure rappresentate che entrano in totale risonanza con il sentire comune e intimo.

Questa esposizione, mostra l’interpretazione di Susanna Viale a tali simboli e significazioni e da queste tele nascono i suoi Tarocchi Psicologici opera pensata e sviluppata assieme allo storico Maurizio Cusani ed edita nel 2011 per Nuova Ipsa editore.

Susanna Viale è un’artista eclettica e internazionale. La sua formazione pittorica affonda le radici nella turbolenta Torino degli anni ’70 e si è mutata attraverso i decenni arricchendosi di esperienze di viaggio attraverso tutti i continenti. Ha esposto le sue opere in Italia, Francia, Austria, Germania, Svizzera, Finlandia, Bulgaria, Turchia, Regno Unito, Argentina, Colombia, Cuba, Cile, Uruguay, Brasile, Bolivia, Perù, Marocco, Egitto, Canada e Stati Uniti, portando ovunque la sua carica energetica di espressività e cromatismo. La sua motilità è sinonimo della feconda operosità e della sua conoscenza di diverse tecniche artistiche, espressione della conoscenza del mondo esoterico e psicologico in suo possesso.

La sua Casa dei Sette Colori, casa-museo sulle colline torinesi, interamente decorata a mosaici che si snodano in allegorie e narrazioni sia nell’interno che nell’esterno è un caleidoscopio del suo vivace mondo colorato, tra le più originali attrazioni della provincia torinese e ospita continuamente artisti internazionali con cui lei crea sinergie e collaborazioni. Vive tra Torino e il Brasile.

(Nota della curatrice della mostra, Angelica Polverini)

Advertisements