Arbasetti e Casagrande: “Rifacimento Piazza del Mercato, non c’erano cose più urgenti?”

LA SPEZIA- Leggiamo sui quotidiani locali l’ennesima iniziativa della giunta comunale sul progetto di una nuova Piazza del Mercato (che già una volta è stata trasformata in una vera e propria schifezza). Forse questa nuova iniziativa, fatta per andare incontro alla categoria dei commercianti, poteva lasciare il posto a cose molto più importanti che ci fanno diventare agli occhi di tutti,una città di quart’ordine.

Ma quando mai in una provincia con oltre  219 556 abitanti non deve avere un ospedale degno di questo nome o delle infrastrutture atte alla vita cittadina; e mai una volta ci siamo sentiti dare risposte trasparenti sulle responsabilità dei disastri che abbiamo intorno. Ci vien di fatto di chiederci per quale strana ed arcana ragione ci vengano proposte opere di secondaria importanza,tipo la piazza del mercato o la passerella per l’attraversamento di viale Italia,tutte sviolinate sentite più volte nelle scorse settimane mentre nessuno fa cenno alla priorità di salvaguardare una sanità che deve essere funzionale,con strutture nuove e non fatiscenti e con personale adeguato,anche quantitativamente,

E potremo andare oltre e riparlare della ormai vergognosamente nota della Variante Aurelia,dei controlli preventivi al fine di evitare l’inquinamento acustico ed ambientale di cui dobbiamo ringraziare un’attività portuale da tempo fuori controllo.

A breve avremo in regione le elezioni e ci viene in mente la possibilità che questa frenesia propositiva, peraltro inutile, sia viziata da questo appuntamento decisivo per la nostra città e cosa faranno i cittadini in quel frangente,saranno più interessati alla piazza del mercato ed alla passerella o alle altre più importanti decisioni con le quali ci prendono in giro da anni?

Rita Casagrande, Quartieri del Levante
Franco Arbasetti, V.A.S. Onlus

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