Addio a Giovanna Maggiani Chelli, potente voce antimafia

LA SPEZIA- Giovanna Maggiani Chelli, Presidente dell’Associazione “Vittime di Via dei Georgofili“, è scomparsa ieri dopo una malattia. Abitava nella nostra città ed era la mamma di Francesca Chelli,  fidanzata di Dario Capolicchio, lo studente sarzanese che, assieme alla famiglia Nencioni, perse la vita nell’attentato del 27 maggio 1993. In quell’attentato (300 chili di tritolo) Francesca rimase ferita, ma seppe riprendersi, continuò a studiare e infine, nel 2009, riuscì a laurearsi in Architettura. In quell’occasione la signora Maggiani Chelli scrisse una lettera aperta a Totò Riina per informarlo della laurea della figlia (Egregio Riina...) per dirgli che, nonostante tutto, non aveva vinto, che Cosa Nostra non era riuscita a fermare Francesca.

Giovanna Maggiani Chelli non ha mai smesso di chiedere giustizia per la strage di Firenze, lamentando spesso il fatto che venisse messa in secondo piano rispetto alle grandi stragi siciliane del 1992.

L’antimafia ha perso una voce importante, quella di una donna coraggiosa e forte, che non ha mai smesso di lottare e di chiedere che venisse fatta totale luce su un evento così tragico.

Io la ricordo a Firenze, in una manifestazione a sostegno della Magistratura. La ricordo in un confronto faccia a faccia con Massimo Ciancimino alla Spezia. La ricordo nelle sue quotidiane denunce su tutto ciò che non andava, sia in Italia che nella nostra città.

Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze.

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