Anonymous for the Voiceless (Anonimi per chi non ha voce), anche alla Spezia i Cubi della Verità

Anonymous for the Voiceless (Anonimi per chi non ha voce), è un’organizzazione specializzata in diritti degli animali e in attivismo stradale. Nata nel 2016 in Australia, è presente in oltre 800 città nel mondo.

E’ un’Organizzazione intersezionalista, antispecista, apolitica, antirazzista, antiomofoba, areligiosa, non violenta e inclusiva. Rifiuta ogni forma di violenza, di fanatismo, di aggressione fisica e verbale e non ha fini di Lucro.

L’Organizzazione assume una posizione abolizionista nei confronti dello sfruttamento animale.

Si muove in maniera pacifica per i diritti e il rispetto di ogni forma di vita e quindi di tutti gli animali del pianeta, compresi gli esseri umani, per la salute e per la tutela dell’ambiente.

Anonymous for the Voiceless, mostrando riprese di pratiche locali e standard inerenti allo sfruttamento animale, espone le persone a quello che viene abitualmente ‘omesso’ intenzionalmente, sensibilizzando l’attenzione verso la scelta antispecista, non intesa come imposizione ma come punto di arrivo di una presa di coscienza collettiva. I volontari di AV forniscono al pubblico tutte le risorse letterarie, le informazioni ed il supporto pratico per passare ad uno stile di vita senza sfruttamento animale.

Anonymous for the Voiceless si muove programmando dei flashmob, identici in tutto il mondo, detti “CUBE OF TRUTH” (CUBO DELLA VERITÀ), durante i quali, i volontari, vestiti di nero e indossanti la maschera di Guy Fawkes, formano un ‘cubo umano’, posizionandosi spalla contro spalla e reggendo un dispositivo elettronico. Gli attivisti mostrano riprese inerenti lo sfruttamento animale collegato agli allevamenti intensivi, all’industria casearia, alla pesca ed in generale alle condizioni in cui sono costretti a vivere gli animali sulla terra.

Fuori dal ‘cubo’ altri volontari provvedono a dare spiegazioni delle immagini proiettate ove se ne ritenga necessario alle persone che si avvicinano spontaneamente.

I volontari di Anonymous for the Voiceless indossano la maschera perché sono portavoce di un messaggio rivolto a tutti, senza discriminazioni di razze, età, sesso o etnia.

Durante le dimostrazioni del Cubo della Verità, si è presenti per promuovere un messaggio puramente antispecista e per cercare di indurre i passanti a questo tipo di scelta attraverso una conversazione. Non si fa presenza per promuovere l’allevamento a terra o all’aperto, le giornate senza carne o il vegetarianismo. I volontari scendono in piazza almeno una volta al mese per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sofferenza e dello sfruttamento animale ed orientarla verso uno stile di vita etico e consapevole, in totale rispetto di ogni essere senziente.

In questo senso l’unica scelta davvero etica è quella vegan che si propone come obiettivo la fine della schiavitù, dello sfruttamento, della violenza e della morte di ogni essere senziente, in contrapposizione alla logica specista che prevede il dominio, supremazia, oppressione da parte dei più forti nei confronti dei più deboli, in virtù della loro supremazia fisica.

“Non vogliamo quindi gabbie più grandi – spiegano i volontari –  ma gabbie vuote, perché riteniamo che gli animali, tutti, non siano macchine da carne, da latte, da uova, fabbriche di indumenti o oggetti su cui effettuare esperimenti scientifici, o ancora oggetti d’intrattenimento (circo, zoo, acquari e delfinari), bensì individui, esseri senzienti, capaci di provare gioia, dolore, paura, fame, sete e come tali soggetti portatori di diritti, il diritto inalienabile alla libertà e alla vita”.

AV La Spezia, che ad ottobre festeggerà il primo anno di vita, ad oggi ha all’attivo 14 cubi.

 

 

 

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