Un libro? Perché no. “La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita” di Philippe Delerm. Recensione a cura di Annalisa Serafini

Tempo di estate: relax, sport e vacanze…ma anche e soprattutto dovrebbe essere tempo per noi stessi !
Che sia riordinare casa, buttare i mille oggetti inutili in cantina, fare una corsa, fermarsi a parlare con il fruttivendolo senza correre dietro un treno o un appuntamento di lavoro.
Questo piccolo ma grande libro ci fa riscoprire tutto questo !
La bellezza dei piaceri della vita, si anche quelli gratis, che non sono acquistare abiti o cellulari all’ultima moda, ma sono momenti unici, per noi stessi, momenti di ricordi, di esperienza del passato e di progetti futuri.
Questo secondo Delerm scrittore e filosofo francese dovrebbe essere il senso della vita e dell’estate: tempo per noi!
Questo libro del francese Philippe Delerm, edito da Frassinelli nel 1998, è un agile libretto che è divenuto un fenomeno editoriale in Francia dove ha venduto circa 30000 copie.
E’ un agile volumetto che riscopre i piaceri di altri tempi. Delerm passa in rassegna i piccoli gesti e piaceri della vita quotidiana come: la prima sorsata di birra (che è diversa da tutte le altre), bere un bicchiere di Porto, sentire il profumo delle mele in cantina, viaggiare in autostrada di notte, le canzoni ascoltate una notte in estate, il rito del pacchetto di pasticceria della domenica, andare in bicicletta ed altre cose di questo genere.
In sostanza è un libro che ripercorre gli aspetti più piacevoli ed a volte infantili della nostra giovinezza e che fa ritornare alla mente la nostalgia di quei tempi passati che ora sembrano scomparire lentamente.
In pratica è un invito a cercare, in questa vita sempre più frenetica, dei bagliori di lentezza per ragionare sulla felicità derivante dalle piccole cose, non da oggetti materiali, ma da sensazioni gratis!
Buona lettura!
Annalisa Serafini
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