“Piazza sospesa”, Italia Nostra si schiera contro il progetto.

LA SPEZIA- Duro attacco di Italia Nostra al progetto della passerella/piazza sospesa, già al centro di polemiche per commissioni convocate e poi annullate. 

Siamo rimasti scioccati dopo aver appreso, dai giornali, di questo progetto.” dichiara Luca CerrettiLa passerella è probabilmente elegante come architettura, ma non ci convince la sua ubicazione. I Giardini sono storici, sono un patrimonio della città“; secondo il Presidente Provinciale dell’Associazione quel progetto, lì, non deve proprio stare. “Ci convince poco, inoltre” prosegue “anche la scelta dell’architetto, quell’Alfonso Femia del Waterfront, lo stesso che ha fatto il progetto della nuova Beghi ( venne contestata la “scatola” attaccata allo storico edifici, n.d.r.). Perché questa continuità? Non è proprio giustificata“. Ironizza Cerretti:Mi sembra un voler fare dei baffi alla Gioconda, che va benissimo se sei Duchamp e non sfregi l’opera originale, ma non se intervieni in questo modo”.

Io sono una restauratrice” interviene Maria Grazia Datterie trovo che tutto possa essere bello, ma nel posto giusto. Se si vuole lasciare un segno lo si faccia, ma non in una città Liberty come la nostra“.

E sull’ubicazione di questa opera interviene anche Giorgio di Sacco Rolla: “Quanto serve lì? Forse potrebbe essere utile in altre zone, ma davvero si vogliono spendere circa 2.000.000 per evitare un semaforo? Questa è un’altra Piazza Verdi, grande opera che ha spaccato la città e che, assieme ad altre cose, ha fatto sì che la parte politica che la proponeva fosse sconfitta“. Di Sacco Rolla è convinto che la città abbia bisogno di altro, di altre cure, menziona alberi tagliati e mai ripiantati e infine conclude: “Bisogna discutere sulle cose, ci vuole un dialogo continuo con la città”. 

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