Andrea Costa (Liguria Popolare): “Pieno sostegno al sindaco di Lerici sulla questione della gara per spazzamento e rifiuti, i consiglieri di Liguria Popolare porteranno la questione in Consiglio Provinciale”

LA SPEZIA- “Pieno sostegno al sindaco di Lerici Leonardo Paoletti sulla scelta di indire la gara per i servizi di spazzamento e raccolta rifiuti nel pieno rispetto delle norme comunitarie in materia di affidamento dei servizi pubblici”, lo dice il consigliere regionale e presidente di Liguria Popolare Andrea Costa.

Il comune di Lerici non ha partecipato all’operazione di incorporazione di Acam Ambiente in Iren ed ha ritirato la delibera di Consiglio Comunale del 2005, poiché è venuta meno la condizione di socio in house.

A seguito della scelta dell’amministrazione di procedere alla gara per l’affidamento del servizio, è iniziato un contenzioso con l’attuale Gestore; ciò che non ci si aspettava era l’impugnazione della delibera del Consiglio Comunale e del bando di gara  di Lerici da parte della Provincia. “Dal punto di vista istituzionale – commenta il presidente di Liguria Popolare Andrea Costa l’impugnazione è un fatto molto grave; Lerici aveva fatto ricorso al piano provinciale rifiuti chiedendo di non venire definito “comune in house”, proprio in luce del contenzioso con Acam-Iren sul quale si esprimerà il giudice ad ottobre. La Provincia, invece, ha intrapreso un’azione contro il Comune entrando di fatto nel merito della questione”.

Lerici ha vincolato l’affidamento del servizio al subentro del Gestore unico d’Ambito, ma ritiene che fino a quel momento sia obbligato a procede a gara diretta nel pieno rispetto della normativa comunitaria. “Ci si chiede come mai la Provincia non abbia ancora firmato l’accordo quadro con Iren (che doveva essere stipulato entro dicembre 2018), azione propedeutica alla gara d’Ambito”, aggiunge Costa.

“Liguria Popolare è presente in consiglio provinciale con tre rappresentanti – chiude Andrea Costa –  chiederò a Antonio Solari, Claudia Gianstefani e Francesco Ponzanelli di portare il tema in consiglio Provinciale”.

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