Al via il Festival del Jazz con Charles McPherson Quartet

LA SPEZIA– Oggi, martedì 23 luglio entra nel vivo la 51^ edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia diretta dal maestro Antonio Ciacca. Come da tradizione sarà Piazza Mentana il cuore del Festival. Qui, in occasione del tributo per i 40 anni dalla morte di Charles Mingus, martedì 23 luglio si esibirà alle ore 21 Charles McPherson Quartet.

Un gigante del jazz per ricordare i 40 anni dalla morte di uno dei più geniali compositori e contrabbassisti della storia del Jazz: Charles Mingus. Portato alla grande notorietà proprio da Mingus con il quale ha inciso 12 album, negli anni McPherson è diventato l’emblema del post Be bop, e non di rado affronta il repertorio del grande Charlie Parker, del quale è uno dei più devoti discepoli. McPherson ha suonato nella colonna sonora del film di Clint Eastwood dedicato a Charlie Parker “Bird”. Al termine del concerto, jam session dei musicisti presso il “Centro Allende”.

Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia è promosso da Regione Liguria, Comune della Spezia, Fondazione Carispezia, Comune di Lerici, Comune di Porto Venere, Comune di Aulla e Società dei Concerti Onlus con il sostegno di Camera di Commercio Riviere di Liguria

Ingresso: posto unico non numerato: € 20 (prevendita esclusa)

Ingresso ridotto under 18: € 10

Abbonamento ai 3 concerti: posto unico non numerato: € 45

Punti vendita:

Botteghino Teatro Civico La Spezia, via Fazio 45 e via Carpenino; tel. 0187.727521

Da lunedì a sabato, ore 8:30-12:00, mercoledì anche 16:00-19:00

On line: www.vivaticket.it

Info: www.festivaljazzlaspezia.it

info@festivaljazzlaspezia.it

Sempre da  martedì 23, prenderanno il via i workshop dedicati a studenti e musicisti. Si conferma, infatti, la formula relativa alla didattica con masterclass, workshop e seminari aperti a giovani musicisti da tutto il mondo. La parte didattica si allargherà dall’ormai collaudata partnership con il City College di New York al Tri C Jazz Festival e Summer camp di Cleveland (Ohio). I seminari Internazionali di Jazz saranno tenuti da insegnanti del City College e da ex allievi provenienti dalla prestigiosa The Juilliard School di New York.

I workshop si terranno da martedì 23 a sabato 27 luglio: il mattino presso il Conservatorio Puccini, il pomeriggio presso il Centro Allende, la Sala Dante e l’Oratorio Don Bosco.  Sono attesi una sessantina di allievi provenienti dall’Italia e da altri paesi (Gran Bretagna, Stati Uniti, Cina, Russia, Spagna, Svezia). I workshop saranno tenuti dal maestro Antonio Ciacca (pianoforte e voce), Lucio Ferrara (chitarra), Andy Farber (sax, flauto e tromba), Luca Santaniello (batteria), Patrik Boman (contrabbasso). In programma anche un incontro dedicato ai trombettisti, tenuto dal trombonista Michael Rorby, e un altro tenuto da Benny Benack III per i cantanti

All’interno della 51^ edizione si terrà, inoltre, il Tiberio Nicola Award (dedicato a Tiberio Nicola, fondatore del festival) rivolto a giovani musicisti che avranno l’occasione di potersi confrontare e mettere in luce su un importante palco. Il primo classificato sarà scelto fra i solisti di nazionalità italiana partecipanti ai seminari; il Premio è aperto a tutti gli strumenti musicali, voce compresa. La giuria delle selezioni sarà presieduta dal direttore artistico e dai professori del Festival, che assegneranno il premio nella serata di venerdì 26 luglio. Il vincitore si aggiudicherà la partecipazione al Festival Internazionale del Jazz della spezia 2020 e l’iscrizione gratuita al seminario 2020.

Tiberio Nicola (1931-2002) o meglio il “Tibe” è per La Spezia il simbolo del Jazz.

Appassionato conoscitore di musica jazz sin dai primissimi anni cinquanta, ha suonato il basso tuba nell’Original Sprugolean Jazz Band, formazione tutta spezzina, con la quale si è esibito, oltre che nelle prime sei edizioni del Festival Internazionale del Jazz della Spezia spesso in compagnia di ospiti quali Albert Nicholas, Charlie Beal o Max Kaminsky, anche nei festival di Bologna, Pescara e Tolone e in tantissimi jazz club in giro per l’Italia. Sul finire degli anni sessanta, nel luglio del 1969, con gli amici musicisti dell’Original Sprugolean Jazz Band ed e altri artisti spezzini appassionati di jazz, dà vita alla prima edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Sin da quella prima indimenticabile e indimenticata edizione, Tiberio non ha mai smesso di dedicarsi con tutta la sua generosa passione al festival del jazz, stringendo relazioni e amicizie con i più grandi tra cui Bill Evans, Charles Mingus, Art Blakey, Horace Silver, George Coleman, e  assistendo alla crescita  di altri grandissimi artisti come Keith Jarrett, Gary Burton, Michel Petrucciani, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Massimo Urbani e molti altri ancora. A partire dalla quarantatreesima edizione, nel 2011, a fase alterne,  il Festival Internazionale del Jazz della Spezia sceglie la formula dei seminari/concerti con l’istituzione del Premio Tiberio Nicola dedicato alla memoria del suo fondatore. Con il 51° Festival Internazionale del Jazz della Spezia torna la formula dei seminari e il Premio Tiberio Nicola.

 

 

 

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