Il Gaslini di Genova pronto ad accogliere la piccola Tafida Raqeed

GENOVA – “La direzione dell’Istituto pediatrico Gaslini di Genova Quarto oggi ha annunciato di voler accogliere la richiesta di trasferimento avanzata dai genitori della piccola Tafida Raqeed, ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di Terapia intensiva del Royal hospital di Londra.

Si tratta di una bimba di 5 anni per la quale era stata proposta la sospensione delle cure intensive.

Un atteggiamento dei medici inglesi giustamente non condiviso dai genitori, che hanno chiesto una ‘second opinion’ ai camici bianchi genovesi. Anche perché la bimba, secondo quanto riportato dai media, ha manifestato segni di reattività.

Esprimo tutta la mia vicinanza alla piccola paziente e il pieno sostegno alla scelta della direzione del Gaslini di accoglierla, ricordando il rilievo internazionale dell’ospedale di eccellenza ligure e che in Italia non si opera una ‘sospensione delle cure’ se non in caso di morte cerebrale.

Ora Tafida può essere trasferita quanto prima all’ospedale di Genova Quarto. Ma non vorrei che invece, nel frattempo, venga emessa una sentenza per la sospensione delle cure in nome ‘del bene della bambina’ e che questo diventi un altro caso come quelli di Charlie Gard e Alfie Evans.

E’ inaccettabile che la sanità del Regno Unito possa anche risparmiare una sterlina sulla pelle dei pazienti e, in particolare, dei bambini. La lotta per la vita è sacrosanta”.

Paolo Ardenti

vice capogruppo regionale Lega Nord Liguria – Salvini

Advertisements