Cgil, Cisl e Uil: “Preoccupazione per la privatizzazione dell’ospedale di Levanto”

LA SPEZIA- “Apprendiamo dalla stampa che esiste la possibilità di una cessione dell’ospedale di Levanto ad un ente privato, così come già avvenuto nel ponente genovese con gli ospedali di Bordighera, Albenga e Cairo ed esprimiamo la nostra contrarietà e preoccupazione.” Così le segreterie confederali e dei sindacati dei pensionati della Spezia di Cgil, Cisl e Uil, che continuano: “Da anni sosteniamo che quella struttura debba essere riqualificata e potenziata. L’Ospedale di Levanto deve diventare la prima vera sperimentazione sul territorio spezzino del modello di ospedale di comunità, specialmente in un contesto sociale con una percentuale di anziani così importante.”

Prosegue la nota congiunta: “Gli Ospedali di Comunità rappresentano un nodo strategico del servizio sanitario e sociosanitario: erogano servizi di diagnosi, cura e assistenza per pazienti cronici e malati problematici con bisogni complessi, che devono effettuare controlli dello stato di salute ripetuti e prolungati nel tempo. Contestualmente, va affiancato un servizio di 118 che garantisca la gestione delle emergenze in una zona della nostra provincia che in estate aumenta considerevolmente la popolazione a causa degli ingenti flussi turistici.”

Concludono i sindacati: “L’Ospedale di Levanto possiede tutte le caratteristiche per diventare il luogo deputato per una sperimentazione di questo tipo: è una struttura con un numero limitato di posti letto, che possono essere gestiti da personale infermieristico, in cui l’assistenza medica è assicurata dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e da medici dipendenti del SSN. La struttura va mantenuta pubblica, non ceduta ai privati per logiche di profitto.”

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