Alessandra Cacciavillani: “Come promesso in campagna elettorale, la viabilità è la mia priorità”.

CALICE AL CORNOVIGLIO-  “Lo avevo promesso in campagna elettorale che la viabilità sarebbe stata una mia priorità. Ebbene, anche se sono passati solo 40 giorni dall’elezione per la quale mi ero candidata a sindaco, ho già fatto tutti i passi per risolvere qualche problema sulla viabilità di Calice, recandomi più volte in Provincia per parlare per l’esattezza, con il presidente della commissione Viabilità Ponzanelli e con l’ingegner Benvenuto, dell’ufficio tecnico, dei problemi delle strade provinciali che percorrono il territorio calicese”.

Lo rende noto Alessandra Cacciavillani, capogruppo dell’opposizione consiliare e coordinatrice del circolo “Calice al Cornoviglio popolare”.

“Ho insistito particolarmente sul fatto che dal 2010 c’è un cantiere fermo sulla provinciale 8, un allargamento per il quale i lavori non sono mai stati portati a termine. La Provincia – prosegue Cacciavillanilo aveva finanziato ma in corso d’opera la ditta è fallita e di quella curva è rimasto il muro in confine con la carreggiata che in un periodo come questo toglie molta visibilità e gli utenti di questa provinciale rischiano di andarci addosso. Sono riuscita ad ottenere la riqualificazione del progetto già esistente che posso dire per certo verrà affidato entro la fine dell’anno per poi terminare i lavori il prossimo anno. Verranno ripristinate segnaletica orizzontale su tutta la provinciale, e risolti alcuni problemi esistenti sulla SP8 .Questo è quello che vogliono i miei cittadini, interessamento per i problemi non promesse da campagna elettorale, promettere strade nuove quando si sa che non sarà possibile costruirle, mi riferisco alla Nasso – Castello di Madrignano che è stato un punto di forza della campagna elettorale del sindaco Scampelli, quando è perfettamente a conoscenza che la Provincia non spenderà un euro per costruire quella strada né tanto meno mi pare corretto per tutti i cittadini che attendono il ripristino della viabilità sulla Nasso – Alpicella, strada comunale impraticabile se non con mezzi cingolati, e la Santa Maria – Villagrossa completamente persa negli avvenimenti alluvionali del 2011 per la quale non è mai stato fatto accesso a nessun bando alluvionale per iniziare almeno a progettare la sua riapertura. Vedere che il sindaco si faccia carico di una provinciale inesistente per renderla carrabile, senza soldi… Pensiamo a sistemare quello che abbiamo, che sarebbe già un notevole passo avanti perché, se si va avanti cosi, non arriveremo da nessuna parte e il nostro comune sparirà, soprattutto Calice alto”.

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