Centrale di Vallegrande, la Regione chiede la VIA e la valutazione di impatto sanitario

GENOVA. Regione Liguria, interpellata per il procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA per la sostituzione dell’unità a carbone della Centrale Enel della Spezia con una nuova unità a gas, ha trasmesso le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente, chiedendo di sottoporre il progetto a VIA e a VIS – Valutazione di Impatto Sanitario.

La Regione ritiene infatti che il nuovo gruppo alimentato a gas non possa essere configurabile come una mera sostituzione ma che debba essere configurato come un vero e proprio nuovo impianto – pertanto da sottoporre a entrambe le valutazioni.

Siamo certi che il Ministero dell’Ambiente terrà in grande considerazione le valutazioni della Regione Liguria”, ha commentato l’assessore regionale all’ambiente Giacomo Giampedrone. “Siamo consapevoli che il nostro parere non è vincolante ma riteniamo che l’opinione di una Regione, che si fa portavoce delle posizioni di tutti gli altri enti, debba essere ascoltata e rispettata. La VIS è un atto dovuto per un impianto che avrebbe un impatto significativo rispetto alla salute dei cittadini e le linee guida approvate nello scorso marzo dal Ministero indicano esplicitamente la necessità di questa valutazione”.

Regione Liguria ha inoltre formalmente chiesto al Ministero di partecipare attivamente a tutti i tavoli tecnici che si occuperanno delle valutazioni relative al progetto, sia ora in questa fase di verifica dell’assoggettabilità che in futuro per una eventuale VIA.

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