Stabilimenti Enel, Andrea Costa (Liguria Popolare): “Necessaria approfondita analisi e sforzo unanime”

GENOVA- Prosegue in Consiglio regionale il dibattito sul futuro degli stabilimenti Enel sul territorio ligure, con una particolare attenzione alle vicende che interessano lo stabilimento “Eugenio Montale”, nello spezzino. Due mozioni presentate all’ordine del giorno, infatti, chiedevano alla Giunta di impegnarsi a stimolare la collaborazione di tutti gli enti interessati, promuovendo il rinnovamento delle centrali e dei processi.

Ho chiesto che entrambi i provvedimenti fossero rinviati alle commissioni competenti perché credo fermamente che su un tema così delicato bisogna muoversi con i piedi di piombo”, commenta in una nota il Consigliere regionale e Presidente della III Commissione Andrea Costa.

Ritengo che sia più utile rimanere compatti e avere tutto il tempo di analizzare a fondo la questione, di ascoltare anche le parti in causa, specialmente gli enti locali e le loro esigenze, e – perché no? – anche i ministri interessanti, Sergio Costa per il dicastero dell’Ambiente e Luigi Di Maio per quello del Lavoro e dello Sviluppo Economico”, prosegue il leader dei liguri popolari.

Siamo coscienti del fatto che il destino delle centrali non dipende da noi consiglieri regionali né dalla giunta, perché competenza del governo centrale e del privato che ne è proprietario”, spiega il Presidente di Liguria Popolare.

Già il consiglio comunale della Spezia, di cui faccio orgogliosamente parte, ha espresso posizioni nette e da tutti condivise. È giusto che anche i miei colleghi consiglieri regionali possano approfondire adeguatamente le questioni in gioco, affinché si possa pervenire a una decisione che provenga da tutti: temi così sensibili, infatti, richiedono uno sforzo unanime, non divisioni, richiedono attenzione, non superficialità”, conclude Costa.

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