Monica Guerritore porta Brecht a Verezzi

BORGIO VEREZZI – Con “Banda 4.0”, il nuovo spettacolo con il quale la Banda Osiris festeggia i 40 anni di attività artistica, si apre sabato 6 luglio (ore 21.30 piazza Sant’Agostino) il Festival di Borgio Verezzi, giunto alla 53^ edizione: sarà una delle nove prime nazionali del programma che comprende undici proposte e costituisce l’anteprima teatral musicale introdotta da alcuni anni nel cartellone. Di “Banda 4.0” sono autori, protagonisti e registi i quattro componenti della Banda Osiris: Alessandro Berti, Gian Luigi Carlone, Roberto Carlone, Giancarlo Macri’.

Venti anni in un secolo e 20 anni in un altro tra musica, teatro, comicità, nonsense, note e ignote, imperfezioni e virtuosismi. La banda più irrequieta d’Italia salta tra passato e futuro, in un viaggio attraverso le modalità culturali e i cambiamenti sociali. Dagli anni di piombo al liberismo social. La musica è cambiata? Il teatro da fenomeno ricco e libero degli anni 80 si è chiuso su se stesso diventando sempre più una casta diva? Quattro liberi, liberissimi attori saltimbanchi musicisti suonano sempre indipendenti, ancora molto ginnici.

Canzoni. Gag. Poesia visiva e poesia ermetica. Voci, suoni e parole. Melodie strappalacrime. Immagini di festa. Riso e risate. Canti popolari e ritmi sudamericani. Invenzioni surreali e balletto classico. Mozart e Buscaglione. E poi tanti strumenti musicali: ideali, ipotetici, psichedelici, incredibili e futuristici, suonati e inventati, spiegati e spietati. La Banda Osiris ripercorre così con semplicità, estro e ironia le principali tappe della propria storia “non rispettando l’ordine cronologico degli eventi, ma attraverso libere, liberissime associazioni”.

Dopo la spumeggiante anteprima con l’applauditissima Banda Osiris, che in “Banda 4.0” ha celebrato i 40 anni di attività artistica, in piazza Sant’Agostino il programma del 53° Festival di Borgio Verezzi prosegue giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 luglio (ore 21.30) con un’altra prima nazionale: “L’anima buona di Sezuan”, di Bertolt Brecht.

Protagonista e regista sarà Monica Guerritore, una delle grandi signore del teatro, che debutta a Verezzi con un omaggio a Giorgio Strehler, poiché la regia è ispirata a quella da lui fatta nel 1981 per il Piccolo di Milano. Le scene sono state realizzate da un’idea di Luciano Damiani. Accanto a Monica Guerritore saranno Matteo Cirillo, Alessandro Di Somma, Vincenzo Gambino, Francesco Godina, Diego Migeni e Lucilla Mininno.

La trama. Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi alla ricerca di qualche anima buona e ne trovano solo una nella prostituta Shen Te, interpretata da Monica Guerritore, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari d’argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene. Ma il compenso è accompagnato dal comandamento di continuare a praticare la bontà. La povera Shen Te apre una tabaccheria e si trova subito addosso uno sciame di parassiti, falsi e veri parenti bisognosi, esigenti fino alla ferocia, da cui Shen Te è costretta a difendersi. Per farlo, una notte, si traveste da cugino cattivo e spietato con tutti. A complicare la situazione però interviene l’amore…

Dice Monica Guerritore nelle sue note di regia: “Nell’anima buona di Sezuan c’è un piccolo popolo di abitanti che è tutti i luoghi del mondo: essi appaiono come buffi, straniti e imperiosi personaggi più veri e precisi che nel mondo reale. Nel mio spettacolo sarà forte l’influenza del mio Maestro. Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri, ma sempre raccontati con lo sguardo tenero di chi comprende. In questi anni durissimi solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli delle maschere ringhianti che stiamo diventando. Mettere in scena la meravigliosa parabola di Brecht risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia”.

La biglietteria in viale Colombo 47 è aperta dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30 (anche la domenica). Prenotazioni telefoniche allo 019.610167 e via email biglietteria@comuneborgioverezzi.it con lo stesso orario di apertura della biglietteria. I biglietti sono acquistabili anche al botteghino nei giorni di spettacolo dalle 20.30 alle 21.45. Prezzi: primo settore 29 euro, ridotti 27; secondo settore 26, ridotti 24; ridottissimo 15 (ragazzi fino a 11 anni); muretti 24. Servizio di bus navetta al costo di un euro a tratta con partenza dal piazzale del Teatro Gassman (quattro corse con orario 19.15 – 19.45 – 20.10 – 20.30), e ritorno dal parcheggio di Piazza Gramsci (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra).

Spettacolo successivo in cartellone un’altra prima nazionale, “L’anima buona di Sezuan”, di Bertolt Brecht, dall’11 al 13 luglio, con Monica Guerritore protagonista e regista. Seguirà il 14 luglio “La leggenda del pianista sull’Oceano”, da “Novecento” di Alessandro Baricco, con Igor Chierici e l’Atlantic Jazz Band, in collaborazione con il Festival di Cervo.

Biglietti primi settore 29 euro, ridotti 27; secondo settore 26, ridotti 24; ridottissimo 15 (ragazzi fino a 11 anni); muretti 24. Servizio di bus navetta al costo di un euro a tratta con partenza dal piazzale del Teatro Gassman (quattro corse con orario 19.15 – 19.45 – 20.10 – 20.30), e ritorno dal parcheggio di Piazza Gramsci (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra).

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