Monica Guerritore prima assoluta al Festival di Borgio Verezzi

BORGIO VEREZZI – Giovedì 11 luglio, prima assoluta al Festival di Borgio Verezzi: Monica Guerritore omaggia Giorgio Strehler con L’ANIMA BUONA DI SEZUAN di Bertolt Brecht (repliche 12 e 13 luglio).

Nella capitale della provincia cinese del Sezuan giungono tre dèi alla ricerca di qualche anima buona e ne trovano solo una nella prostituta Shen Te, che accorda loro ricovero per la notte. Il compenso per tale atto di bontà è una tonda sommetta, mille dollari d’argento, ossia, per Shen Te, la possibilità di vivere bene.  Ma il compenso è accompagnato dal comandamento di continuare a praticare la bontà. La povera Shen Te apre una tabaccheria e si trova subito addosso uno sciame di parassiti, falsi e veri parenti bisognosi, esigenti fino alla ferocia, da cui Shen Te è costretta a difendersi. Per farlo, una notte, si traveste da cugino cattivo e spietato con tutti. A complicare la situazione però interviene l’amore…

NOTE DI REGIA

Nell’Anima Buona di Sezuan c’è un piccolo popolo di abitanti che è tutti i luoghi del mondo: essi appaiono come buffi, straniti e imperiosi personaggi più veri e precisi che nel mondo reale. Nel mio spettacolo sarà forte l’influenza del mio Maestro.

Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri, ma sempre raccontati con lo sguardo tenero di chi comprende. In questi anni durissimi solo il teatro può raccontarci dal di dentro, rendendoci consapevoli delle maschere ringhianti che stiamo diventando.

Mettere in scena la meravigliosa parabola di Brecht risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia.

Monica Guerritore

La Contrada Teatro Stabile di Trieste / ABC Produzioni   

presentano

MONICA GUERRITORE

omaggio a Giorgio Strehler

L’ANIMA BUONA DI SEZUAN

di Bertolt Brecht

traduzione di Roberto Menin

con

(in ordine alfabetico)

MATTEO CIRILLO   ALESSANDRO DI SOMMA   

VINCENZO GAMBINO   FRANCESCO GODINA   DIEGO MIGENI

LUCILLA MININNO (cast in via di definizione)

scene da un’idea di Luciano Damiani  

disegno luci Pietro Sperduti

costumi Walter Azzini  

direttore dell’allestimento Andrea D. Sorbera

collaborazione musicale Paolo Danieli

assistente alla regia Ludovica Nievo

regista assistente Leonardo Buttaroni

regia MONICA GUERRITORE

ispirata all’edizione di Giorgio Strehler (Milano 1981)

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