La grande opera dell’era Peracchini: la “piazza sospesa”.

LA SPEZIA- Il progetto deve ancora passare al vaglio della Soprintendenza, ma lo studio di fattibilità è completato e la realizzazione della “piazza sospesa” sembra cosa quasi fatta. Una passerella che sovrasterà via Diaz per arrivare a congiungersi con il Ponte Thaon di Revel, per pedoni e ciclisti, che dovrebbe servire a “bypassare” il traffico di Viale Italia. La passerella su Viale Italia non è una novità: qualche anno fa (Giunta Federici 2) a proporla fu il consigliere Piergino Scardigli, ma allora fu l’assessore Corrado Mori a bocciare l’idea.

Ora, invece, la Giunta la vuole fortemente e la sua realizzazione rientrerebbe nella riqualificazione dei Giardini Pubblici. La passerella prevede, inoltre, un “braccio” verso il monumento di Garibaldi, per la formazione della cosiddetta “piazza sospesa“. Due ascensori, due rampe ciclo-pedonali e una scalinata consentiranno di salire su questa grande opera dell’era Peracchini. L’Amministrazione giura che non verrà toccato alcun albero in Via Diaz, ma qualcuno non ci crede, sembra impossibile. Il costo dell’opera? Secondo una delibera di Giunta, 1.500.000 euro.

Un milione e mezzo di euro per un’opera colossale, con la parte calpestabile in legno e i parapetti in vetro colorato, nonché una struttura con “corpi Illuminanti” che diverrà un elemento luminoso, avrà un impatto ambientale non indifferente sul paesaggio dei Giardini Ottocenteschi che, seppur meno belli che in passato, rimangono comunque una delle attrattive della nostra città. Ambientalisti e Comitati sono già in rivolta, ma anche questa Giunta sembra intenzionata a “lasciare il segno” alla Spezia. Ma almeno sarà utile? Secondo il consigliere Massimo Baldino Caratozzolo, che si fa portavoce di gruppi ambientalisti, no. Non si possono certo abolire tutti gli impianti semaforici del Viale, quindi il “problema attraversamento” si risolverebbe solo per chi, da Via Chiodo, vuole andare alla Morin. E gli altri? Si aboliscono gli attraversamenti costringendo le persone che vengono da Piazza Europa, per esempio, ad attraversare i Giardini per andare a prendere la passerella?

E poi, a cosa serve una “piazza sospesa“? A vedere il mare dall’alto? “Non resta che sperare nella Soprintendenza” dichiara il Comitato Piazza Verdi, contrario a questa nuova opera. “Il progetto non ci piace, lo troviamo inutile e pensiamo che tutti quei soldi possano essere spesi meglio“.

Anche Legambiente e Italia Nostra si schierano contro il progetto e probabilmente nei prossimi giorni anche le loro osservazioni verranno rese note e inviate ai giornali.

 

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