De Luca: “Il percorso tra la Pieve e San Venerio è pericoloso”.

LA SPEZIA- Sollecitato da diversi cittadini preoccupati per la pericolosità del percorso comunale che congiunge la frazione della Pieve con quella di San Venerio, Luigi De Luca capogruppo di Spezia Vince con Peracchini sindaco, ha presentato un’interrogazione urgente all’Amministrazione comunale.

Questo percorso parte dalla zona del capolinea Atc della Pieve per giungere alle scuole elementari e dell’asilo di San Venerio ed è costituito da un antico tratturo, punto terminale di un più lungo percorso che in epoca antica collegava Vezzano alla Spezia. L’incuria dii decenni e fattori meteorologici hanno reso quasi inagibile questo tracciato, già irregolare e accidentato di suo, da costituire vera ragione di pericolo per le persone, in verità ora non molto numerose come anni fa, che lo percorrevano per accompagnare figli e nipoti a scuola. La scarsa manutenzione è consistita nel mancato taglio dei folti rovi e delle erbacce. Nella stagione autunnale la scalinata e certi punti dello stretto sentiero, sono coperti da ricci e fogliame col pericolo di scivolare nel profondo ruscello a lato. Qualche tronco si è inclinato talmente da costituire ostacolo e sbarramento al passaggio   Il tratto terminale della già ripida discesa costituisce altra circostanza di pericolo. E’ sede carrabile, partendo dal serbatoio Acam , realizzato per dare acqua agli abitanti della Pieve, circa 2.000 persone. Lo sterrato finale si unisce in fondo, alla sede asfaltata e la ghiaia, quasi cilindrica che è un tranello per grandi e piccini. De Luca chiede un sopralluogo dei tecnici di avviare la messa in sicurezza del tratturo evidenziato.

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