M5S La Spezia: “A Melara non ci saremo, ecco perché”.

LA SPEZIA- A chi ha eliminato l’art. 18 e poi scende in piazza per una lavoratrice licenziata, a chi ha permesso che l’Enel persistesse in città e poi stampa magliette contro la centrale, vogliamo dire di buttare giù la maschera.

Non marceremo con voi perché o soffrite di gravi disturbi della memoria o state prendendo in giro consapevolmente e platealmente gli spezzini.

Presi dalla febbrile voglia di apparire siete scesi così in basso da riuscire a dire qualunque cosa e l’esatto contrario di essa.

Vediamo saltimbanchi delle idee svegliarsi, loro sì come Alice nel Paese delle Meraviglie, per raccontare qualsiasi cosa alla ricerca di una credibilità da tempo perduta.

Non saremo al vostro fianco in questo gioco. Non lo faremo per onestà intellettuale, la stessa che ci ha guidato innumerevoli altre volte ad appoggiare giuste idee e proposte a prescindere da chi fosse a presentarle.

Non cavalcheremo insieme a voi l’onda della notizia del licenziamento solo perché attira consensi. Così come non saremo insieme a voi il 24 a Melara. Continueremo a proporre in Consiglio Comunale l’unica via per la chiusura che, come ribadito più volte, consiste nella presentazione di dati degli effetti negativi che la cittadinanza e il territorio hanno dovuto subire e  che tutti gli altri schieramenti di maggioranza e opposizione (che alla fine si differenziano solo per i posti a sedere) hanno finto di non recepire.

Speriamo comunque in cuor nostro che le vostre azioni portino risultati per Spezia e per tutti noi spezzini e non solo croci in più in cabina elettorale perché poi, quelle croci, dovrete anche portarle.

Il Gruppo consiliare del M5S La Spezia

Donatella Del Turco

Jessica De Muro

 

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