L’opposizione scende in campo contro carbone e gas: manifestazione il 24 a Melara

LA SPEZIA- Continua la mobilitazione su Enel, dopo il Consiglio Comunale del 10 giugno scorso. I gruppi di opposizione appartenenti al centro-sinistra hanno organizzato, per lunedì 24, una manifestazione popolare per dire “no” sia al carbone che al gas.

La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa: unici assenti Paolo Manfredini e Massimo Lombardi, entrambi per motivi di lavoro, ma la mobilitazione è a nome di tutti.

Siamo contrari sia alla centrale a carbone che a quella a gas” ha esordito Guido Melleyper questo abbiamo voluto questa manifestazione per i cittadini, che sono stufi di Enel. L’abbiamo organizzata a Melara, perché è il simbolo della difficile convivenza tra la città e la centrale. Questa sarà una manifestazione senza simboli di partito, senza loghi, senza politica, aperta a tutti, anche ai consiglieri di maggioranza, al Sindaco e al Presidente Toti, perché (da quello che è emerso due settimane fa) la contrarietà è di tutti. Abbiamo esteso l’invito” continua il consigliere di LeAli a Spezia “anche ai Sindaci degli altri Comuni”. Parlando poi dell’opinione contraria dei sindacati, Melley afferma di non volere divisioni neppure con loro o con i lavoratori. “Per la manifestazione sono state fatte stampare delle magliette, che verranno distribuite lunedì alla manifestazione e in seguito, in alcuni gazebo. Vorremmo che gli spezzini le esponessero nei loro terrazzi. La questione Enel, poi, tornerà in Consiglio il 1° luglio“.

Abbassare il livello dell’attenzione sulla questione di riconversione delle aree è sbagliato” dichiara Federica Pecunia “questo è un argomento importante, perché la popolazione si era già espressa, attraverso un referendum, su Enel e poi perché una mobilitazione popolare può fa tenere la barra dritta all’Amministrazione”. “Ci vogliono atti” incalza la capogruppo PD “per un reale progetto di riconversione. Ricordiamo che il progetto Futur-e, annunciato già nel 2015, prevede percorsi alternativi ai combustibili fossili mantenendo i posti di lavoro e in alcuni di questi è coinvolta anche Enel. Siamo già in ritardo”.

Si deve parlare di rinnovabili” dice Lorenzo ForcieriQuello di Enel sulla centrale a gas è un progetto vecchio, in città c’è oggi una nuova consapevolezza, il futuro dev’essere green e smart, la strada è quella delle energie rinnovabili. Questa città deve crescere in maniera diversa, anche tenendo conto della rinnovata vocazione turistica”. L’ex Senatore si concentra poi sulla questione posti di lavoro: “Il carbone ne dà di più rispetto al gas, che ne fa perdere di diretti e di indiretti. Ma se si pensa a nuove economie è possibile crearne di nuovi”. Inoltre c’è da tener conto dell’aspetto sanitario: “Questa città è come Taranto per i tumori ai polmoni e al primo posto per quanto riguarda il mesotelioma”. 

Anche Luigi Liguori si concentra sull’aspetto sanitario. “Il gas riverserebbe in aria tonnellate di polveri sottili, irritanti e cancerogene, non si pensa alla salute dei cittadini?”. Liguori passa poi a una critica politica: “La nostra città è la Cenerentola della Liguria, l’Amministrazione dipende dalla Regione e maschera i problemi nascondendosi dietro al discorso della sicurezza, ma la verità è che non ha risposte sulla questione della salute, gli ultimi dati risalgono a moltissimi anni fa”. Infine, una riflessione sul cambio di rotta della Giunta Peracchini: “Lo considero un voltafaccia“. Liguori ai primi del mese chiese le dimissioni del Sindaco.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere Massimo Baldino, che dichiara: “In questa città sono state prese delle decisioni senza una visione del futuro, ci ritroviamo moltissime fonti inquinanti e oggi bisognerebbe pensare a toglierne, anziché aggiungerne. Il Sindaco deve andare a Roma, al Ministero, con uno studio sull’impatto sanitario di Enel, altrimenti non servirà a nulla”. Riguardo alla manifestazione di lunedì, Baldino estende l’invito a tutti i Sindaci, perché, come spiega “Melara risente della collocazione della ciminiera, ma l’inquinamento riguarda tutta la Provincia. Il picco dell’inquinamento, per esempio, era a Porto Venere”.

Riguardo alla domanda che gira per i social network “E allora dove prendiamo l’energia? Dobbiamo comprarla?” risponde Forcieri, che dichiara: “Questa è una bufala di Facebook, perché non è detto che qui si utilizzi l’energia della Eugenio Montale, che tra l’altro spesso è spenta (come per esempio in questo periodo), per cui non cambia nulla” continua, insistendo sulle rinnovabili.

Per informazioni: www.corporate.enel.it/it/futur-e/progetto

I consiglieri concludono rinnovando l’invito alla manifestazione di lunedì 24 alle 18:30 all’area verde di Melara, alla quale si augurano di vedere anche il Sindaco e il Presidente Toti.

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