Al via Voxonus Festival 2019, tra musica barocca, arte e promozione del territorio

GENOVA. Fascino e suggestioni di Villa Faraggiana, perla settecentesca di Albissola Marina, si uniranno alla musica barocca nell’VIII edizione di “Voxonus Festival”. Un’esperienza artistica che, da giugno a ottobre, coinvolgerà storia, enogastronomia e paesaggi di Liguria e Piemonte.

Dalle Alpi al Mare”. Questo il titolo dell’edizione 2019 della rassegna nata in Liguria e approdata nel 2016 nella Valle Bronda, in Piemonte, a conferma della sinergia artistico-culturale tra le due realtà territoriali.

Brand di spicco dell’Orchestra Sinfonica di Savona, il “Voxonus Festival” nasce dall’idea di Claudio Gilio e dello specialista Filippo M. Bressan all’interno del prestigioso progetto “Academia di musici e cantori”, unica realtà stabile, sinfonica, operistica e corale in Italia, improntata su musiche e strumenti del Sette-Ottocento. Sebbene la cifra stilistica sia l’espressione di età barocca, il repertorio si apre a contaminazioni crossover, che fanno del Festival un’esperienza unica nel suo genere.

“Quest’anno – spiega Claudio Gilio, presidente e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica di Savona – abbiamo unito i due volti della rassegna in un format innovativo, un vero e proprio fil rouge tra Liguria e Piemonte. Albissola Marina conferma la sua centralità come culla del festival, ma anche come pioniere di nuove frontiere. La scelta della Sala della Trasparenza del Palazzo della Regione a Genova come location della presentazione rispecchia infatti la volontà di portare il Festival in un contesto di più ampio respiro”.

“Il Voxonus Festival – commenta il Commissario straordinario dell’Agenzia in Liguria Pierpaolo Giampellegrini – conferma il suo status di festival musicale di altissimo profilo, che arricchisce il calendario delle manifestazioni culturali della Liguria. Un festival capace di ampliare il proprio orizzonte, edizione dopo edizione, coinvolgendo realtà territoriali diverse, valorizzandole tutte. Quella della musica è una carta strategica per la promozione turistica della Liguria, un elemento che contribuisce a rendere ancora più attrattiva la nostra regione, e che combinata con le ricchezze artistiche ed enogastronomiche dei diversi luoghi protagonisti del Festival, genera come risultato un mix di grande fascino”.

“Il mondo della cultura può crescere esponenzialmente nel caso in cui si riesca a fare rete tra più soggetti con l’intento di migliorare il prodotto finale. – afferma Ilaria Cavo, assessore alla Cultura di Regione Liguria – Ed è esattamente quello che è accaduto al Voxonus Festival, manifestazione nata in Liguria, ad Albissola Marina, e approdata nel corso degli anni anche in Piemonte. Una sinergia brillante e positiva, ripresa anche dal titolo dell’edizione di quest’anno, ‘Dalle Alpi al Mare’, quasi a voler significare la messa a sistema di due regioni diverse, ma vicine, che hanno la voglia e l’entusiasmo per collaborare e creare qualcosa che sia di impatto per i reciproci territori, sia dal punto di vista culturale che turistico”.

Prìncipi dell’esperienza musicale nata in seno all’Orchestra Sinfonica di Savona sono le formazioni che compongono il Festival, ovvero la “Voxonus Orchestra”, il raffinato “Voxonus Quartet”, il “Voxonus Choir” e il peculiare “Voxonus Duo”, composto da Maurizio Cadossi, violino e Claudio Gilio, viola. Tra le tante location dell’edizione 2019, confermate Villa Faraggiana ad Albissola Marina, il Castello di Castellar e l’Antica Torre di Brondello.

Coinvolti eccezionalmente anche Finalborgo e Bergeggi, fino ad approdare in Piemonte nella caratteristica Balma Boves.

Nel corso delle edizioni, il “Voxonus Festival” si è confermato firma di interesse internazionale, pur mantenendo la sua impronta volutamente glocal. Tra estate e autunno, gli appuntamenti saranno veri e propri momenti esperienziali di musica, tradizioni e arte, con l’intento di promuovere le eccellenze paesaggistiche, enogastronomiche e storiche di Liguria e Piemonte.

Rispettando il ciclo naturale delle stagioni, elementi di innovazione e folclore troveranno negli strumenti originali d’epoca una prassi filologicamente riferita. Il “Voxonus Festival” si farà così ambasciatore di una filosofia che, grazie anche a partnership di spicco, permetterà di rilanciare una sfida culturale e turistica che affonda le sue radici nella storia della nostra terra.

 

Info e contatti: Orchestra Sinfonica di Savona, 019 824663,www.orchestrasavona.it

 

Advertisements