Nella cantina di Campastrino – La costruzione della segnaletica del recuperato antico sentiero della Ghiggiona di Varese Ligure con Mangia Trekking

Nei giorni scorsi, a Varese Ligure alcuni associati del Mangia Trekking hanno provveduto a liberare dalla vegetazione infestante ed a manutenere l’antica via della Ghiggiona. Si tratta di un anello sentieristico, un tempo molto utilizzato dalle comunità del luogo. Il quale oggi, per la sua vicinanza con il parco giochi dei bambini, e per i suoi collegamenti, come ad esempio la via che conduce al borgo di Valletti, può davvero tornare ad essere molto funzionale alla stessa cittadina di Varese Ligure, anche per semplici passeggiate ed escursioni.  Conscia dell’importanza di tale lavoro, e legata alle tradizioni dei luoghi, per quanto riguarda la realizzazione delle frecce direzionali del sentiero, l’associazione dell’Alpinismo Lento ha scelto di utilizzare i materiali del territorio, cioè il legno di castagno ricavato  da botti dimesse della Val di Vara. Legnami donati dalle famiglie Ballari di Mangia e Lupi di Montecapri. Ad eseguire questo lavoro di sicuro valore artigianale, è l’associato   Giorgio Berettieri di Campastrino, il quale nel tempo libero, nella cantina familiare, realizza ogni segnale “a mano”, adeguatamente inciso, trattato e dipinto. Prossimamente  la segnaletica sarà sistemata sul posto e verrà presentato il lavoro nella sua interezza. Così l’associazione Mangia Trekking, con alcune sue persone, che in modo encomiabile lavorano per le comunità dei luoghi e del cammino, continua nel concretizzare piccole azioni di recupero e valorizzazione dei territori.

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