Enel, Baldino e Liguori: “Il voltafaccia dell’Amministrazione sarà gradito se alle parole seguiranno i fatti”.

LA SPEZIA- Giravolta a U con doppio salto carpiato verso l’ambientalismo. È questo il senso politico del voltafaccia strumentale, ma comunque gradito se non sarà solo a parole di questa maggioranza. Luigi Liguori ha usato una espressione forte quanto sinceramente adeguata durante il dibattito: “Questa sera ho imparato tutto quello che in politica io non vorrei mai diventare”.

A ottobre 2018 Baldino li aveva scongiurati di non inserire nella loro mozione quel punto che invitava ENEL a rimanere con una centrale questa volta a turbogas, ma questi signori che avrebbero la pretesa di governare una città con una serie di criticità ambientali da far impallidire persino certe zone della Puglia, arrogantemente “tirarono dritto” indebolendo di fatto Spezia nei confronti di ENEL in merito a ogni forma di trattativa possibile. Ora , dimostrando manifestamente di essere amministratori inadeguati quanto incapaci fanno marcia indietro.
C’è da augurarsi che Peracchini e c. abbiano almeno conoscenza di cosa significhi ora aprire una partita con il Ministero dell’ambiente. Per confutare e cambiare il corso autorizzativo chiesto da ENEL infatti serviranno numeri e procedimenti adeguati, non discorsi.

I nostri eroi del  “ci ho ripensato” dovranno infatti portare al Ministero della documentazione tecnica approfondita e motivata che dimostri che non ci sono le condizioni sanitarie per rinnovare l’AIA. Ci sono dei dati da portare a Roma in cui si dimostri che c’è un problema di incompatibilità sanitaria con la città di quel sito? A ottobre il punto era indicato chiaramente nelle mozioni che furono sdegnosamente respinte, e quel punto era indicato anche in quelle altrettanto sdegnosamente respinte ieri. Ecco cosa ci lascia dubbiosi circa la reale volontà di questa amministrazione di chiudere con le centrali fossili. Il fatto che se davvero ieri erano pentiti avrebbero dovuto almeno leggere gli altri documenti e votarli, invece che votarsi unicamente il loro.

Comunque chi vivrà vedrà. Il consiglio di ieri sera ci ha insegnato già qualcosa. Peggio di un arrogante che non ascolta nessuno c’è solo una cosa. Un arrogante che fa finta di ripensarci perché si prende paura.

Massimo Baldino Caratozzolo  e Luigi Liguori (Consiglieri Comunali)

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