La lirica che entusiasma! Gianni Schicchi all’Accademia di Belle Arti di Carrara

CARRARA – Tre giorni di repliche e di straordinario successo (dal 7 al 9 giugno, per un totale di 4 recite) per uno dei massimi capolavori di Giacomo Puccini, Gianni Schicchi, per la regia di Daniele Piscopo, prima produzione assoluta di un’opera lirica all’Accademia di Belle Arti di Carrara, inserita all’interno delle celebrazioni dei 250 anni dalla fondazione dell‘Accademia.

L’Associazione Culturale StormArt di Daniele Piscopo, oggi baritono ed orgogliosamente ex studente dell’Accademia, in collaborazione con gli Amici della Lirica A. Mercuriali di Carrara, ha proposto, infatti, la realizzazione dell’opera, in sinergia con l’Accademia stessa, avendo come unico scopo quello di creare qualcosa di unico, quella bellezza che solo l’opera lirica, patrimonio culturale della tradizione italiana, riesce a trasmettere, coinvolgendo personalità di alto profilo artistico. Il regista Marco Gandini ha seguito il progetto, in primis nella realizzazione delle scene e costumi, guidando i ragazzi dell’Accademia nella progettazione dello spazio scenico e in secondo luogo come docente del master dedicato a giovani cantanti in preparazione alla messa in scena dell’opera, affiancato dal baritono Sergio Bologna per quanto riguarda gli aspetti di tecnica vocale.

Nel settecentesco salone dell’Aula Magna, abilmente trasformato in un palcoscenico che sullo stesso piano conteneva cantanti/attori e spettatori, l’azione ruotava intorno all’elemento centrale, ossia il maestoso letto funebre del ricco Buoso Donati, dal quale sbucavano mani intente ad arraffare tutto, allegoria dell’avidità e della smania di possesso degli eredi Donati. Una scenografia perfetta e sapiente, così come i costumi, il tutto realizzato dai talentuosi studenti dell’Accademia, coordinati dalla docente Antonia Ciampi. Applausi scroscianti e pienamente convinti per i protagonisti, il bravissimo Sergio Bologna nei panni di Gianni Schicchi e i giovani cantanti selezionati tramite audizione e giunti da tutto il mondo. Maestro all’arpa Veronica Pucci, Maestro al pianoforte Pietro Mariani.

Coinvolgere le scuole d’arte nella realizzazione di un’opera è un’operazione di grande valore artistico e creativo, ma soprattutto inserisce i giovani studenti in un ambiente lavorativo dove la richiesta di Scenografi, Light Design e Decoratori è molto alta. Ci auguriamo che questa produzione sia la prima di una lunga serie e che possa diventare una piacevole consuetudine per festeggiare i futuri  “compleanni” dell’Accademia!

Paola Settimini

Photo: Marina Bassan

 

 

 

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