Giampedrone interviene sulla centrale Enel: “Convocato il tavolo sul passaggio al gas per il 12 giugno”

GENOVA “Come di consueto il Pd parla senza conoscere come stiano le cose e nascondendo le proprie responsabilità politiche cercando di scaricarle su altri. La notizia della conferma della dismissione del carbone alla Spezia per il 2021 è un’ottima notizia, ed è frutto di un percorso condiviso, che segue la chiusura, in anticipo sui tempi, della centrale a carbone di Genova, effettuata con l’accompagnamento istituzionale, fondamentale, della Giunta Toti, dopo che per anni il Pd, che ha a lungo guidato questa Regione, era rimasto a guardare”. L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone risponde al Pd sulla questione della centrale della Spezia.

“È necessario ricordare –prosegue Giampedroneche la scadenza nazionale per la dismissione del carbone è fissata al 2025, e quindi La Spezia è in grande anticipo su questo percorso, con nostra grande soddisfazione”.

“Per quanto riguarda invece la questione della riconversione al gas – prosegue – il Piano energetico nazionale è stato avviato dall’ex ministro Calenda del PD, ed è stato ratificato oggi dal ministro Di Maio. La decisione che è stata presa proprio oggi al Mise è quella di garantire il fabbisogno energetico con conseguente dismissione del carbone a Spezia nel 2021 e ipotesi di passaggio di conversione al gas su questa centrale come in altri siti del Paese. Presto atto della volontà del Governo, Regione Liguria, ha immediatamente convocato per il 12 giugno prossimo un tavolo regionale con tutti i soggetti interessati, sindaco della spezia ed Enel in primis, per affrontare in maniera approfondita e seria il tema della conversione a gas. Per quanto riguarda i temi ambientali invece, Regione Liguria – aggiunge – ha già manifestato la volontà di partecipare alla verifica di assoggettabilità alla VIA per il passaggio della centrale dal carbone al gas presentata oggi dal MISE. Fra 45 giorni ci sarà la pronuncia del ministero dell’Ambiente su questo passaggio. Ferme restando le decisioni del Ministero dell’Ambiente la posizione della Regione è che consideriamo strategico che la VIA nazionale venga assolutamente effettuata sul progetto di conversione”.

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