“Da Spezialand al nulla”. L’opposizione su Enel attacca Peracchini e chiede un referendum consultivo

LA SPEZIA- A pochi giorni dal Consiglio Comunale straordinario su Enel (lunedì 10 alle 21) l’opposizione ha attaccato pesantemente il Sindaco sulla questione della centrale a gas in una conferenza stampa tenutasi in Comune. “Subito un referendum consultivo” chiedono Guido Melley, Massimo Baldino, Massimo Lombardi, Paolo Manfredini, Federica Pecunia, Luigi Liguori e Lorenzo Forcierigli spezzini lo vogliono, dopo 70 anni di carbone“.

I capigruppo dichiarano che c’è bisogno di un dibattito aperto, in città, che coinvolga tutti, perché il nostro è un territorio stufo delle imposizioni, ma ci troviamo di fronte all’assenza del Sindaco e della Regione. “Da Spezialand al nulla” incalzano i consiglieri di opposizione.

Le proposte: sì alla cessazione definitiva della Centrale e alla bonifica integrale delle aree, sì alla riconversione per insediamenti produttivi e centri di ricerca legati a green e blue economy, salvaguardando l’occupazione del personale addetto, no al gas; futuro industriale delle aree, con o senza Enel.

Poi, l’attacco al Sindaco e alla sua Amministrazioni, colpevoli di “avere un ruolo confuso, oscuro e balbettante”. Peracchini ha dichiarato di “non poter decidere nulla su Enel” e i consiglieri rifiutano questa logica, per questo chiedono un referendum e, intanto, invitano alla partecipazione al Consiglio Comunale di lunedì prossimo.

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