Su vertenza Grancasa Francesco Battistini fa appello a tutte le forze politiche.

 GENOVA- «Le diatribe politiche, sollevate da chi governa Sarzana sulla vicenda Grancasa, sono spiacevoli, controproducenti e di basso livello. Stare vicino a chi sciopera è un dovere per chiunque ricopra un ruolo nelle istituzioni. Per questo ci saremmo aspettati un coinvolgimento diretto del Sindaco Ponzanelli». Lo dichiara il vicecapogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Francesco Battistini, commentando gli ultimi aggiornamenti sulla vertenza Grancasa. Va ricordato che i lavoratori colpiti dai licenziamenti sono 158 in Italia, di cui 12 presso il punto vendita di Sarzana. Ogni proposta arrivata dalle sigle sindacali, al fine di tutelare l’occupazione, è stata sistematicamente rigettata dai vertici aziendali.

 «Alla luce dei fatti, in cui rileviamo pochi spiragli positivi, ci siamo mossi perché venisse attivato un piano B – sottolinea Battistini -.È proprio in tal senso che nei giorni scorsi abbiamo dialogato con l’Assessore Berrino. La vertenza sindacale si gioca sui tavoli del ministero, ma noi dobbiamo essere pronti, in caso di necessità, a intraprendere un percorso che assicuri la continuità occupazionale per chi dovesse essere licenziato: formazione, riconversione, ricollocamento. Questo il senso dell’interrogazione che abbiamo presentato all’ordine del giorno del consiglio regionale».

«Il 13 giugno è già convocato un incontro fra l’assessore Berrino e le sigle sindacali. Invito quindi il sindaco Ponzanelli e la sua maggioranza a uscire dal sentiero della contrapposizione politica e a impegnarsi attivamente per gestire l’eventuale emergenza che nei prossimi giorni potrebbe concretizzarsi –conclude Battistini -. Ci sono in gioco tante famiglie e un’attività commerciale importante, che da anni è presente sul territorio sarzanese. Dunque: poche chiacchiere e rimbocchiamoci le maniche».

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