Concerto dell’organista francese Didier Hennuyer nella chiesa di Santa Maria Assunta

LA SPEZIA- L’Associazione Musicale César Franck è lieta di presentare il Festival Il Suono del Tempo – Antichi Organi 2019 progetto realizzato in collaborazione con i Comuni della Spezia, di Bonassola, di Santo Stefano Magra e di Levanto e con il sostegno della Fondazione Carispezia.

Venerdì 31 maggio, alle ore 21.15, presso la Chiesa Santa Maria Assunta della Spezia aprirà il XXVIII Festival Il Suono Del Tempo – Antichi Organi il concerto dell’organista francese Didier Hennuyer dedicato alle musiche di J.S. Bach, G.F. Handel, C.Franck, A. Guilmant, L.Vierne, M. Reger.
L’Organista, nato nel 1972, dopo aver compiuto brillanti studi musicali, ha ottenuto il massimo dei voti nei conservatori di Calais, Boulogne e Orléans. Tiene numerosi recital organistici in Francia e nel mondo (Germania, Belgio, Svizzera, Italia, Vaticano, Gran Bretagna, Polonia, Stati Uniti). Musicista eccezionalmente dotato
per la lettura musicale, è Maestro accompagnatore al Conservatoire à Rayonnement Départmental du Boulonnais nonchè docente di Organo nella Dipartimentale Radiation del Conservatorio di Boulogne.
Come organista titolare della chiesa di San Francesco di Sales e della Cattedrale di Notre-Dame di Boulogne-sur-Mer, ha eseguito in concerto l’opera omnia di O. Messiaen e partecipa attivamente alla vita culturale della sua città, che ha dato i natali a Alexandre Guilmant: recentemente ha inciso un CD, “L’Organo a Boulogne-sur-Mer” dove rende omaggio al famoso compositore e organista “Boulonnais”. L’eclettismo musicale di Didier Hennuyer lo rende un musicista completo.

L’organo di Santa Maria Assunta, realizzato dalla fabbrica d’Organi Balbiani-Vegezzi Bossi di Milano, e inaugurato il 15 maggio 1936, è uno strumento di elevata ed omogenea qualità costruttiva.
Concepito in stile “romantico”, ricorreva a caratteristiche tecnologiche considerate allora innovative e moderne rispetto al tradizionale organo meccanico. Lo strumento ha subito la prima modifica nel dopoguerra con l’aggiunta di un terzo corpo d’organo corale ed è stato restaurato nel 2000.

Il concerto è ad ingresso libero.

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