Cavalleria/Pagliacci, due capolavori al Teatro Carlo Felice di Genova

GENOVA – Applausi scroscianti e pienamente convinti al Teatro Carlo Felice, dove questo pomeriggio abbiamo assistito a Cavalleria rusticana/Pagliacci, il classico dittico verista su musiche, rispettivamente, di Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo, (di quest’ultimo ricorre quest’anno il centenario della morte), con repliche fino al 30 maggio.

Un eccellente cast, sostenuto da Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice. Sul podio a dirigere, l’abile bacchetta del Maestro Paolo Arrivabeni, Direttore Musicale dell’Opéra Royal de Wallonie di Liegi dal 2008 e specialista del repertorio operistico italiano.

In Cavalleria rusticana, capolavoro tratto dall’omonima novella di Verga, una grintosa Valentina Boi nei panni della giovane contadina Santuzza, il potente tenore Rubens Pelizzari ha dato voce a Turiddu, il poliedrico ed espressivo Sergio Bologna ad Alfio, le valide Giuseppina Piunti e Carlotta Vichi  rispettivamente Lola e Mamma Lucia.

In Pagliacci, la voce adamantina di Angela Nisi ha commosso il pubblico con la sua Nedda, il baritono Francesco Verna ha conferito a Silvio i giusti accenti, mentre  Rubens Pelizzari e Sergio Bologna hanno interpretato rispettivamente Canio e Tonio.

Il Teatro Carlo Felice, in coproduzione con la Fondazione Maggio Musicale Fiorentino, in questo nuovo allestimento, ha affidato la regia ai Teatrialchemici dei siciliani Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi, impegnati da sempre in un teatro sociale e di ricerca, registi, nella scorsa stagione, di una Norma che ha conquistato pubblico e critica realizzando il tutto esaurito ad ogni recita.

Repliche

   Domenica 26 maggio  – ore 15.30

  Martedì 28 maggio  – ore 15.30

Mercoledì 29 maggio – ore 20.00

                                                         Giovedì 30 maggio – ore 20.00

Alberto BONFIGLI

 

 

 

 

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