Baldino: “Parcheggi, esistono residenti di serie A e residenti di serie B”.

LA SPEZIA- A Spezia è evidente, esistono residenti di Serie A e di Serie B.

Per quelli di Serie A ci si inventa  ancor più parcheggi gialli affinché non debbano disperarsi troppo per trovare la sera il loro parcheggio .

Di conseguenza a quelli di Serie B, che i parcheggi gialli non se li sognano neppure e smoccolano quotidianamente, pur  avendo versato annualmente i loro soldini per avere due metri blu, tanto ipotetici quanto introvabili, si complica persino la vita, sino ad indurli ad andare a piedi. il che ci mancherebbe, sarebbe anche salutare, se non fosse che fa un po’ rodere il fegato dopo tutto quello che ci costa possedere un auto.

La domanda dunque sorge spontanea. Ma se i parcheggi gialli li volessero anche i residenti dell’Umbertino o di Via Veneto o di Corso Nazionale (solo per fare un esempio) come la metterebbe l’amministrazione ?

Non sarebbe allora anche un diritto, visto che in molte zone i residenti di serie B sono persino strangolati anche dal fenomeno degli affittacamere che con i  loro clienti rubano spesso ulteriori parcheggi blu ai possessori del pass ?

Visto che lo shopping della Domenica e la Movida serale, “bona o mala” che sia, grava pesantemente, per quanto riguarda i parcheggi, proprio su determinate zone della città. Vedi Piazza Brin e strade limitrofe.

Personalmente credo che il vero problema, la vera priorità in fatto di sosta di questa amministrazione, dovrebbe essere in primis  quello di riequilibrare il numero di stalli bianchi e blu a oggi decisamente non  conformi a quanto le normative imporrebbero.

E credo che l’attuale amministrazione dovrebbe incentivare attraverso autentiche “innovazioni di sistema” all’uso del trasporto pubblico, mettendo in condizione l’utente volenteroso e salutista, di rinunciare veramente all’automobile .Ciò davvero rilancerebbe il commercio nelle zone del centro, cominciando proprio da quello di Piazza de mercato.

Manca per esempio un servizio continuo e circolare, nel centro storico sullo stile del trenino turistico, ma elettrico e quindi meno impattante e con corse ogni dieci minuti, che permetta agli spezzini, specie a quelli più anziani, di spostarsi con comodità in centro, anche in zone che attualmente sono off limits.

Manca una convenzione con i Servizi di Taxi per introdurre una tariffazione fissa specie nelle ore serali, quando i mezzi pubblici latitano o sono del tutto assenti.

Mancano cose importanti  che altre città hanno da tempo.

Altro che strisce gialle e strisce blu.

E comunque, se proprio si voleva regalare altri parcheggi privati ai residenti di quelle zone sarebbe stato più utile e sensato pensare seriamente, per esempio,  alla rimozione degli obelischi luminosi di Buren,  posti nelle stradine laterali adiacenti Piazza Verdi.

Ecco lì, dove in passato evidentemente, di spazio se ne è sprecato parecchio si poteva agire.

Nessuno, se vi fossero stati creati parcheggi gialli per i residenti, avrebbe rimpianto gli inutili quanto ingombranti  “ammennicoli del francese”.

Massimo Baldino Caratozzolo

(Per la nostra città)

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