A tu per tu con Anna Rollando autrice del libro “Applaudire con i piedi”.

SARZANA- La musica classica e l’opera lirica sono vive e più attuali che mai. Ne è sicura Anna Rollando, autrice del libro “Applaudire con i piedi”, che venerdì 24 maggio, a Sarzana, sarà protagonista di due incontri organizzati dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro, nell’ambito del progetto “Allarghiamo l’Ascolto”, realizzato con il patrocinio del Comune di Sarzana, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Parentucelli Arzelà e con la Società dei Concerti.

Due gli appuntamenti previsti per il 24 maggio a Sarzana, nei quali l’autrice, spezzina di origine, concertista, docente di viola e violino a Roma e curatrice in numerosi programmi RAI, con aneddoti, curiosità da dietro le quinte e richiami alle più attuali colonne sonore, dimostrerà la modernità della musica colta.

“Spesso invito ad ascoltare i miei concerti amici che non sono musicisti. Capita che alcuni di loro declinino l’invito affermando che la musica classica non la capiscono, perché troppo lontana e incomprensibile, ma io rispondo sempre che non c’è nulla da capire, la musica classica, come tutta la musica, si ascolta e basta!” racconta Anna Rollando “con il libro “Applaudire con i piedi” e gli incontri in giro per l’Italia, voglio stimolare la curiosità del pubblico verso questo genere musicale, perché la musica parla da sola, e quella classica e la lirica che hanno attraversato i secoli per arrivare fino a noi, più delle altre”.

Si comincerà la mattina, alle ore 11.00, nella Sala Convegni dell’Istituto Parentucelli Arzelà, con una “lezione – performance” dell’autrice dedicata agli allievi dell’Istituto Secondario, nella quale sarà accompagnata al pianoforte dal Maestro croato Dragan Babic e dagli studenti dell’Istituto Parentucelli Arzelà: Alessia Bassi, Pietro Bernardini, Emmanuele Casula, Melissa Pitarresi e Carlo Solinas.

Secondo appuntamento il pomeriggio, alle ore 18.30, nella sala Consiliare del Palazzo Comunale di Sarzana, dove a conversare con l’autrice sarà la giornalista Maria Cristina Sabatini.

I due incontri si inseriscono all’interno del progetto “Allarghiamo l’ascolto”, promosso dall’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro, con l’obiettivo di avvicinare nuovo pubblico alla conoscenza, all’ascolto e alla fruizione della musica colta, risultato tra i vincitori del bando “Call for ideas” emanato dal Comune di Sarzana al fine di individuare progetti di qualità per arricchire la proposta culturale cittadina.

“L’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro, si è costituita nel 2007 al fine di promuovere il Festival Paganiniano di Carro, luogo di nascita degli avi di Niccolò Paganini”, sottolinea Monica Amari Staglieno Presidente dell’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro. “Nel 2019 l’Associazione si è proposta di realizzare una serie di iniziative culturali nel territorio spezzino, che, attraverso l’utilizzo di differenti forme espressive, potessero essere in grado di stimolare la curiosità e la conoscenza nei confronti della musica colta europea. Abbiamo individuato Sarzana” continua la Presidente, “sede di importanti festival e appuntamenti musicali, quale luogo ideale per realizzare il primo evento di questo ambizioso progetto. Ringrazio il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli, la dirigente scolastica, Vilma Petricone dell’Istituto Parentucelli Arzelà di Sarzana e la Società dei Concerti per la collaborazione e il sostegno ricevuto nella realizzazione di questa importante iniziativa”.

Entrambi gli appuntamenti sono liberi, gratuiti e aperti al pubblico.

 Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro

L’Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro è stata costituita nel 2007 per sostenere il Festival Paganiniano di Carro che ogni estate da metà luglio a metà agosto, organizza concerti nelle chiese e nelle piazze in val di Vara, in val di Magra, nelle Cinque terre e sulla costa. 22Creato a Carro nel 2001, paese di origine degli antenati di Niccolò Paganini dove ancora vi è una casa a loro appartenuta, il Festival è organizzato dalla Società dei concerti di La Spezia ed è diventato un’occasione per ascoltare musicisti di fama internazionale, promuovere giovani talenti, conoscere l’entroterra ligure ricco di paesaggi e borghi suggestivi. Tra i suoi obiettivi, oltre il sostegno al Festival Paganiniano di Carro e la crescita dell’interesse del pubblico verso la musica colta, anche la promozione in Italia e all’estero della musica e della figura di Niccolò Paganini e la valorizzazione dell’entroterra ligure.

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