Lunezia, il nuovo manifesto programmatico

COLORNO- L’assemblea generale dell’Associazione culturale Regione Lunezia, svoltasi a Colorno nella mattinata di sabato 18 maggio, organizzata da Einer Menozzi, responsabile dell’organizzazione, ha registrato una nutrita partecipazione di associati e di simpatizzanti, a testimonianza della sua vitalità e della attualità della sua proposta progettuale e operativa, che si fonda su solide basi storiche e su importanti principi ispiratori.

Dopo aver tracciato un sintetico bilancio dell’attività svolta nei primi mesi del 2019, il Presidente, prof. Rodolfo Marchini, ha illustrato il nuovo manifesto di Lunezia  da cui prenderà le mosse tutta l’azione del sodalizio. Sono stati puntualmente indicati i territori che si vogliono riaggregare negli auspicabili riassetti regionali, cioè Parma, Piacenza, Reggio Emilia, La Spezia, Massa Carrara, le terre padane di Mantova e Cremona (parte sud-est) e la Garfagnana. Come dice il Manifesto, sono terre che hanno forti legami storici e culturali, radicati fin dall’ antichità, e soprattutto fortissimi interessi economici comuni, i quali oggi purtroppo risultano molto penalizzati da politiche regionali inadeguate e sostanzialmente matrigne rispetto a questa macroregione di frontiera (il ponte Colorno-Casalmaggiore, a oggi ancora chiuso, lo dimostra inequivocabilmente). In essa ci sono potenzialità economiche di grande rilievo che, attraverso la realizzazione di una serie di progetti   delineati nel Manifesto, potrebbero conferire al mondo economico e ai cittadini di questa vasta geocomunità buoni vantaggi e specialmente la condizione di stare con successo nella competizione globale. Proprio per questo la proposta operativa e programmatica manifesta la necessità di integrare e completare un’efficiente rete di infrastrutture, di organizzare a sistema l’offerta turistica e fieristica, di ricostruire sulla rete degli Atenei esistenti l’efficacia dell’offerta universitaria, e, ancora, l’urgenza di predisporre un piano di rivitalizzazione delle aree appenniniche di competenza.

Il lavoro da svolgere è molto ambizioso e impegnativo, ma grande è l’entusiasmo che rinsalda tra loro i membri del sodalizio luneziano. E questa bella condizione li porta a interagire con le Istituzioni, con le forze economiche e, in modo trasversale, con tutte le rappresentanze politiche. Nei prossimi mesi, le diverse iniziative, che sono state puntualmente messe in cantiere, troveranno una costante e progressiva attuazione.

Manifesto programmatico: slideshare.net

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