ENEL e gli impianti a gas, un intervento di Massimo Baldino

LA SPEZIA- La gente è stufa o almeno dovrebbe esserlo di venire sistematicamente presa per i fondelli dai suoi rappresentanti. Che siamo noi politici. Sindaci in testa.

Le cose possono farsi o non farsi, ma aggiungere al danno anche la presa per il sedere è inaccettabile. Enel ha formalizzato ieri  al Ministero dell’ambiente la richiesta per la realizzazione qui alla Spezia  di un impianto a gas da 3 mila megawatt… tanto per iniziare poi si vedrà! La sostituzione del  carbone avverrà da qui al 2025, pare di capire. Essendo, guarda caso in Consiglio Comunale e avendo presentato io la famosa mozione su ENEL che questa maggioranza stravolse proponendo un suo ordine del giorno in modo vergognoso, ricordo bene tutte le fasi di quella discussione sino all’ultima, avvenuta negli ultimi cinque minuti prima di “andare in scena”.

Si era nell’ufficio del Sindaco, essendo quella una riunione di maggioranza e una consigliera, evidentemente su richiesta della amministrazione, volle inserire un punto che allora sembrava una follia : Chiedere a ENEL di rimanere continuando la produzione con gruppi a gas. Ricordo bene tutto ciò perché fu la mia prima vera incazzatura consigliare, tanto che abbandonai la seduta in piena discussione rifiutandomi di votare quella che definii una proposta tanto ridicola quanto pericolosa. Andare cioè da ENEL che  ha gasato noi, i nostri padri , i nostri nonni, e sta gasando ancora i nostri figli, con il cappello in mano supplicandoli di rimanere per completare l’opera. Questa volta col gas.

Come se in questa città non avessimo già oltre ad ENEL abbastanza fonti inquinanti. Come se non dovessimo  già da fare i conti tutti i giorni con La Marina Militare, il Porto Mercantile, i rischi del  rigassificatore di Panigallia, le navi da Crociere senza banchine elettrificate, le discariche che si è permesso e quelle abusive che non si è saputo evitare, i capannoni, le case e le scuole piene di amianto… e noi politici che evidentemente facendo male il nostro lavoro abbiamo contribuito negli anni a creare !

Rimani ENEL ti prego, questo era il senso della mozione, fallo utilizzando il gas…ma non abbandonarci…come farebbero gli spezzini senza di te….

Cosa importa se  a molti spezzini è stato fatto credere per tutta la campagna elettorale che in quella zona qualcuno che siede tra i banchi della maggioranza voleva fare un enorme parco giochi. Cosa importa se il Consiglio Comunale ha addirittura approvato un referendum su questo. Chi se ne frega degli spezzini del quartiere del Levante e di tutti gli altri che con la centrale e le malattie da inquinamento convivono da generazioni…e chi sene frega dei soliti ambientalisti rompicoglioni. Gasaci ancora un po’, questa volta con il gas (peraltro definizione insidiosa come molti sanno bene perché lo si può produrre in vari modi) anche se il gas lo avresti già dovuto usare da molti anni in ciclo combinato, per ridurre le emissioni del carbone e non lo hai mai fatto.

Ricordi ENEL? Hai detto che era antieconomico, anche se proprio grazie alla installazione dei due gruppi a gas ti sei beccata in epoca Federici il rinnovo della Convenzione con la città. Te la sei beccata e poi hai prontamente smantellato e inutilizzato gli impianti. Oggi però lo riproponi con il gaudio magnum dei politici che amministrano questa comunità.

Massimo Baldino (Per la nostra città)

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