Un libro? Perché no. “Lungo cammino verso la libertà”, di Nelson Mandela. Recensione a cura di Annalisa Serafini


“Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà sforzandomi di non esitare, e ho fatto alcuni passi falsi lungo la via. Ma ho scoperto che dopo aver scalato una montagna ce ne sono sempre altre da scalare. Adesso mi sono fermato un istante per riposare, per volgere lo sguardo allo splendido panorama che mi circonda, per guardare la strada che ho percorso. Ma posso riposare solo qualche attimo, perché assieme alla libertà vengono le responsabilità, e io non oso trattenermi ancora: il mio lungo cammino non è ancora alla fine.”
Così termina questa bellissima autobiografia scritta da Melson Mandela, primo presidente del Sudafrica di colore, che ha lottato tutta la vita per la libertà di tutte le etnie del suo paese.
Combattente prima armato, poi ha subito 27 anni di carcere duro in un’isola del paese a spaccare pietre (il forte sole gli danneggiò seriamente la vista): nonostante questo riuscì a laurearsi in legge in carcere, studiò i testi di Abraham Lincoln, Gandhi e di Martin Luther King.
Riuscì a capire, che il regime dell’apartheid instaurato nel 1948, avrebbe nociuto a tutti: a tutte le etnie, all’economia del paese, che le leggi razziali non erano più pensabili in un contesto politico moderno.
Fu un uomo forte, coraggioso, indistruttibile nel fisico e nel carattere: amò la libertà come il più alto valore per il suo paese, che volle che diventasse “una nazione arcobaleno”.
Se pensiamo che il regime dell’apartheid era simile in parte a quello nazista: vi era la proibizione dei matrimoni misti, i mezzi di trasporto erano divisi in base ai colori della pelle e spesso le etnie di colore dovevano pagare biglietti più alti nel prezzo. Scuole ed università erano nettamente separate, vi era divieto di voto per etnie locali…insomma un regime terribile, spesso anche appoggiato dalle potenze occidentali, viste le immense risorse economiche come miniere di oro, diamanti e carbone.
Contro tutto questo lottò Mandela.
Un libro interessante da leggere per capire il Sudafrica, il regime dell’apartheid separatista e come quest’uomo ha saputo con la non violenza e gli accordi politici far uscire il suo paese da questo clima sociale e politico orrendo, senza provocare scontri o violenze civili.
È difficile trovare le parole per descrivere un uomo così grande da saper perdonare 27 anni di carcere!

Buona lettura.
Annalisa Serafini
Email: annalisaserafini@libero.it

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