Elezioni europee/3: La Spezia, inaugurato il point elettorale di Benifei

LA SPEZIA- È stato inaugurato ieri pomeriggio il point spezzino dell’Onorevole Brando Benifei alla Spezia: qui, gli elettori potranno avere informazioni sulle attività e sui futuri obiettivi dell’eurodeputato del Partito Democratico, candidato nella circoscrizione Nord-Ovest alle Europee del 26 maggio.

Inauguriamo oggi il point elettorale – ha dichiarato Benifei –  :uno spazio per incontrarsi, confrontarsi e approfondire i temi legati all’Europa. Il mio slogan è ‘In Europa per la Liguria’, per evidenziare il legame con il nostro territorio e l’importanza di riportare una rappresentanza ligure in Parlamento, che rischia di non esserci. Credo sia importante ottenere una riconferma, proprio per aiutare la nostra regione e avvicinarla alla UE e alle sue proposte, mettendo a disposizione un’esperienza nelle istituzioni comunitarie consolidata nei cinque anni di mandato. Ho la consapevolezza che questa campagna elettorale sarà particolarmente intensa e complessa; a questo si aggiunge la responsabilità di essere testa di lista. Ho particolarmente a cuore il lavoro e l’occupazione giovanile e vado orgoglioso in modo particolare della cancellazione degli stage non pagati al Parlamento Europeo e della direttiva per combattere le forme più estreme di precarietà.  Sulla scia di quanto già fatto, mi pongo altri nuovi ed importanti obiettivi”. 

Ad affiancare durante l’inaugurazione del point l’onorevole Brando Benifei, il Segretario Generale della Confederazione Europea dei Sindacati Luca Visentini: “Il sindacato europeo è mobilitato in questa campagna per le elezioni europee più che in passato – ha sottolineato – perché in questa tornata ci giochiamo il futuro dell’Europa: nazionalismo, xenofobia e populismo rischiano di dissolvere il progetto comunitario, ed è per questo che facciamo appello a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici d’Europa perché vadano a votare e sostengano i candidati impegnati a favore dell’Europa sociale e dei diritti. Tra questi c’è sicuramente Brando Benifei, con il quale durante questo mandato al Parlamento Europeo abbiamo costituito un’eccezionale collaborazione a difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori europei”.

Il point elettorale dell’Onorevole Brando Benifei, in via del Torretto 29 alla Spezia, sarà aperto con i seguenti orari : lunedì: 15.30-19; da martedì a domenica: 10-12.30 e 15.30-19.

Obiettivi realizzati dall’On. Brando Benifei nel mandato 2014-19:

–       Riforma dei Fondi Strutturali: Italia primo beneficiario del Fondo Sociale Europeo Plus, con oltre 15 miliardi di euro, oltre a maggiori risorse per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

–       Garanzia per i Bambini, con 6 miliardi di euro dedicati, che permetterà ai bimbi provenienti da condizioni economiche o sociali svantaggiose di accedere gratuitamente a servizi essenziali quali: sanità, istruzione, nutrizione e alloggi dignitosi.

–       Piano di investimenti strategici, che ha finanziato centinaia di progetti in Italia.

–       Lotta al dumping sociale con nuove regole sui lavoratori distaccati, sui transfrontalieri e la creazione dell’Autorità Europea del Lavoro.

–       Approvazione della direttiva sulle Condizioni di Lavoro trasparenti e prevedibili: più diritti per lavoratori atipici e delle piattaforme digitali.

–       Rispetto degli Obiettivi Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite in tutte le azioni e programmi UE.

–       Triplicati i fondi Erasmus+: istituto ErasmusPRO, su iniziativa dell’Onorevole Benifei, per i giovani in formazione professionale e gli apprendisti; creato il Corpo Europeo di Solidarietà, programma di scambio europeo per azioni di volontariato e lavoro nel campo solidale; rafforzata Garanzia Giovani, che ha fornito aiuto per l’inserimento lavorativo a un milione e trecentomila ragazze e ragazzi in Italia, e ad oltre quattordici milioni in Europa.

–       Aboliti stage non pagati nelle istituzioni UE.

Obiettivi da perseguire in un secondo mandato:

 –       Messa al bando in tutta Europa dei tirocini non retribuiti.

–       Completamento della politica migratoria europea, bloccata dai governi nazionalisti anti-italiani.

–       Miglioramento dell’Atto Europeo sull’Accessibilità, per offrire servizi di qualità alle persone con disabilità.

–       Bilancio europeo al passo con le sfide della globalizzazione.

–       Riforma della zona euro e revisione del Patto di Stabilità, che blocca i bilanci nazionali.

–       Creazione di un sussidio europeo contro la disoccupazione.

–       Governo della rivoluzione tecnologica e del suo impatto su lavoro e società.

–       Riforma dei Trattati Europei e convocazione di una convenzione europea sul futuro dell’UE, per renderla più vicina ai cittadini.

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