Ricollocazione Marine Storiche, nelle gare non rispettate le procedure di legge

LA SPEZIA- Riceviamo e pubblichiamo una lettera-denuncia indirizzata a:

-Al Ministero Delle Infrastruture-Roma

-Al Consiglio Dei Lavori Pubblici-Roma

-All’ A.N.A.C ,Ufficio Vigilanza Lavori, -Roma

-Al Presidente Della Regione Liguria-Genova

-Alla Direzione Oo.Pp Della Liguria-Genova

-Al Comando Della Guardia Di Finanza-La Spezia

-Alla Procura Della Repubblica-La Spezia

-Al Sindaco Della Città Di-La Spezia

Gli scriventi ritornano nuovamente a denunciare le operazioni in corso sulla realizzazione della nuova Marina del Levante per la ricollocazione delle Marine Storiche succitate a seguito del progetto scaturito dalla conferenza dei servizi Stato-Regione (deliberante nel 2013).

Tale progetto, contestato dai cittadini dei quartieri del Levante, che lo giudicavano privo di funzionalità, anche se gli stessi  infine avevano accettato la ricollocazione prevista senza ricevere alcun riscontro dall’autorità portuale di sistema del mar Ligure orientale insediata nel novembre del 2016 che ha conferito l’appalto alla S.p.A Trevi.

Oggi dopo le reiterate osservazioni da parte nostra quali rappresentanti dei Cittadini del Levante e a nome degli stessi,l’Autorità Portuale di sistema cambia le carte in tavola ed in modo affatto trasparente modifica lo stesso progetto conferito alla S.p.A Trevi, riconoscendo di fatto l’errore progettuale iniziale,saltando a piè pari il rispetto delle leggi sulle procedure di appalto e sollevando false motivazioni per scaricare le proprie responsabilità per i gravi ritardi e sui gravi errori progettuali inerenti  alla realizzazione della nuova marina del levante.

Le conseguenze attuali sono i danni economici sulla portualità spezzina, l’aumento dei costi economici dell’opera ed i danni causati ad alcuni concessionari a causa della mancanza di corrispondenza funzionale delle loro attività.

Più volte alle istituzioni in indirizzo, abbiamo segnalato questi fatti  e fatto esposti affinché venisse fatta chiarezza su questa situazione, secondo noi sospetta, e più volte abbiamo dato la nostra disponibilità per portar loro le comprovanti delle segnalazioni da noi fatte insistendo per ottenere incontri nelle sedi istituzionali più opportune ma senza mai avere alcuna risposta.

Rita Casagrande, Quartieri del Levante
Franco Arbasetti, V.A.S. Onlus

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